Cosa vedere in Thailandia: 20 mete da non perdere

Dai templi del Nord alle spiagge del Sud: scopri 20 mete imperdibili della Thailandia e organizza subito il tuo itinerario con consigli pratici e aggiornati.

Pubblicato il · Aggiornato il · La Redazione di Ignazio

Cosa vedere in Thailandia: 20 mete imperdibili da Nord a Sud

La Thailandia è uno di quei Paesi che merita più viaggi: ogni volta trovi qualcosa di diverso. Ecco 20 mete, da nord a sud, per orientare la tua pianificazione. Se invece devi ancora decidere la zona giusta in base alla stagione, la nostra guida completa su dove andare in Thailandia fa al caso tuo. Se invece stai già immaginando il viaggio dei tuoi sogni, la nostra guida su come organizzare le vacanze in Thailandia ti aiuta a trasformarlo in un progetto concreto.

Wat Arun al tramonto a Bangkok, tempio sul fiume Chao Phraya in Thailandia

©️ @[Yosemite](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Wat_Arun_and_Sunset.jpg) – CC BY-SA 3.0

Il Nord: templi, montagne e città antiche {#il-nord-templi-montagne-e-citta-antiche}

Il nord del Paese è la Thailandia più tranquilla, quella dei templi dorati e della giungla. Se cerchi una selezione dei più belli da inserire nell’itinerario, ecco i 10 templi più spettacolari della Thailandia.

Wat Phra That Doi Suthep, il tempio sacro sopra Chiang Mai in Thailandia

©️ Arts of Chet – CC BY-SA 4.0

Chiang Mai

Chiang Mai è il cuore culturale del nord. L’Old City è circondata da mura e fossati, con decine di templi buddisti. Non perdere Wat Phra Singh, Wat Chedi Luang e Wat Phra That Doi Suthep, che domina la città da oltre 1.600 metri. Aperto dalle 6:00 alle 20:00, richiede abbigliamento che copra spalle e ginocchia. Scopri Chiang Mai e il nord della Thailandia.

Chiang Rai e il Triangolo d’Oro

A nord di Chiang Mai, Chiang Rai è famosa per il Wat Rong Khun, il White Temple, un tempio contemporaneo tutto bianco e specchi. Da qui puoi raggiungere il Triangolo d’Oro, dove Ruak e Mekong segnano il confine con Laos e Myanmar. Approfondisci Chiang Rai.

Pai e la strada di Mae Hong Son

Pai è un piccolo centro nell’omonima valle, amato per l’atmosfera rilassata, le sorgenti termali e le cascate. La strada da Chiang Mai a Pai, con i suoi 762 tornanti, è un’esperienza di per sé; se soffri il mal d’auto, valuta un trasferimento privato.

Sukhothai

Sukhothai è la prima capitale storica del Paese e il suo parco archeologico è patrimonio UNESCO. Si visita bene in bicicletta, tra templi e statue del XIII secolo. La zona centrale ha un biglietto d’ingresso a pagamento. Per approfondire, leggi la nostra guida su cosa vedere a Sukhothai.

L’Isan, la Thailandia del nord-est

A est del Nord si estende l’Isan, la regione più vasta e meno conosciuta del Paese: templi khmer come Phimai e Phanom Rung, il fiume Mekong, festival colorati e una cucina d’intensità unica. La trovi nella nostra guida su cosa vedere nell’Isan.

Il Centro: la Thailandia storica e il cuore moderno {#il-centro-la-thailandia-storica-e-il-cuore-moderno}

Il centro della Thailandia è dove convivono passato e futuro. Qui trovi la capitale frenetica, le rovine di un regno antico e i luoghi legati alla Seconda Guerra Mondiale.

Le rovine del Wat Mahathat nel parco storico di Sukhothai, Thailandia

©️ Supanut Arunoprayote – CC BY 4.0

Bangkok

Bangkok è l’ingresso principale del Paese. Il Grand Palace, il Wat Pho con il Buddha reclinato e il Wat Arun sul fiume Chao Phraya sono le tappe classiche. Il Grand Palace ha un biglietto d’ingresso a pagamento ed è aperto dalle 8:30 alle 15:30, con ingresso fino alle 14:30. Cosa vedere a Bangkok e, per i golosi, la guida allo street food di Bangkok.

Ayutthaya

A poco più di un’ora da Bangkok, Ayutthaya è un altro sito UNESCO che vale una giornata. Le rovine si raggiungono in treno o con un tour organizzato. Il Wat Chaiwatthanaram al tramonto è uno degli scorci più fotografati del centro del Paese. Leggi la guida ad Ayutthaya e la Thailandia centrale.

Kanchanaburi

Kanchanaburi è nota per il Ponte sul fiume Kwai e la storia della ferrovia della morte. Oltre al memoriale, la zona offre cascate come quella di Erawan e il lago di Srinakarin, ideali per chi cerca natura e un ritmo più lento. Leggi la guida a Kanchanaburi e al fiume Kwai.

Il Sud-Est: isole vicine a Bangkok {#il-sud-est-isole-vicine-a-bangkok}

Se hai poco tempo e vuoi mare senza prendere troppi aerei, il sud-est è pratico: due isole raggiungibili da Bangkok in poche ore.

Klong Prao Beach a Koh Chang, isola del sud-est della Thailandia

©️ Vyacheslav Argenberg – CC BY 4.0

Koh Samet

Koh Samet è la classica scappata da Bangkok: bus o minivan fino a Ban Phe, poi traghetto veloce. Hat Sai Kaew è la spiaggia principale. L’entrata è a pagamento perché l’isola è parco nazionale marino. Scopri Koh Samet.

Koh Chang

Koh Chang è la terza isola più grande del Paese e offre spiagge sulla costa ovest, trekking nella giungla e cascate. Klong Prao e White Sand Beach sono le più conosciute; verso sud trovi più silenzio. Approfondisci la costa orientale.

Il Sud-Ovest: Andamane e spiagge leggendarie {#il-sud-ovest-andamane-e-spiagge-leggendarie}

La costa delle Andamane è quella che hai visto sui poster: mare turchese, sabbia bianca e rocce a picco sull’acqua. La stagione migliore va da novembre ad aprile, anche se alcune mete hanno regole specifiche. Per aiutarti a scegliere, abbiamo selezionato le 20 spiagge più belle della Thailandia, da Maya Bay a Koh Lipe.

Railay Beach a Krabi, spiaggia circondata da scogliere calcaree in Thailandia

©️ @[Vyacheslav Argenberg](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Railay,_Krabi,_Thailand.jpg) – CC BY 4.0

Phuket

Phuket è l’isola più grande della Thailandia e una buona base per esplorare il sud. Patong è la zona più movimentata, mentre Kamala, Kata e Karon sono più tranquille. Dal porto partono traghetti per le Phi Phi. Cosa vedere a Phuket e il mare delle Andamane.

Krabi e Railay

Krabi è famosa per Railay, una penisola raggiungibile solo via mare e circondata da pareti calcaree. È un paradiso per gli arrampicatori e una delle spiagge più scenografiche del Paese: ti raccontiamo perché in guida a Railay Beach, la spiaggia più spettacolare della Thailandia. Scopri Krabi e la Thailandia del Sud.

Koh Phi Phi e Maya Bay

Koh Phi Phi è piccola, vivace e bellissima. Maya Bay, resa celebre dal film The Beach, ha regole rigide: aperta dalle 7:00 alle 18:00, chiusura annuale tra il 1° agosto e il 30 settembre, nuoto vietato o limitato. Approfondisci le isole più belle della Thailandia.

Koh Lanta

Koh Lanta è più rilassata rispetto a Phi Phi e Phuket. Long Beach è perfetta per famiglie e tramonti, mentre il sud dell’isola offre spiagge più raccolte.

Koh Lipe

Koh Lipe è una delle isole più a sud del Paese, vicina al confine malese. Pattaya Beach è il centro, Sunrise Beach è ideale per lo snorkeling e Sunset Beach regala serate tranquille. I collegamenti via mare sono più frequenti da ottobre a maggio.

Isole Similan

Le Similan sono tra le migliori destinazioni per mare e snorkeling in Thailandia. Il parco nazionale marino è aperto da metà ottobre a metà maggio e resta chiuso durante il monsone.

Khao Sok

Khao Sok è una sorpresa verde nel cuore del sud. Qui trovi una delle foreste pluviali più antiche del Sud-Est Asiatico e il lago Cheow Lan, con i bungalow galleggianti.

Il Golfo della Thailandia {#il-golfo-della-thailandia}

Il Golfo del Siam ha un clima diverso dalle Andamane: qui la stagione migliore si allarga da gennaio ad agosto. Le isole sono vicine tra loro e ben collegate da traghetti e catamarani. In settembre, poi, il Golfo è ancora il lato più affidabile del Paese: nella guida alla Thailandia a settembre: meteo, mare e mete migliori ti raccontiamo perché.

Tramonto sulla spiaggia di Lipa Noi a Koh Samui, Thailandia

©️ Manfred Werner – CC BY-SA 3.0

Koh Samui

Koh Samui è l’isola più sviluppata del Golfo: Chaweng per chi cerca movimento, Lamai per un’atmosfera più rilassata, Lipa Noi per i tramonti. C’è anche il Grande Buddha. Scopri Koh Samui.

Koh Phangan

Koh Phangan è famosa per il Full Moon Party, ma è molto di più. Al di fuori delle notti di luna piena trovi spiagge tranquille, yoga retreat e un’atmosfera bohémien. Koh Samui e le isole vicine.

Koh Tao

Koh Tao è la capitale del diving thailandese. Anche senza brevetto puoi fare snorkeling o provare un’immersione introduttiva. Leggi la guida alle immersioni in Thailandia.

Consigli pratici per organizzare il tuo itinerario {#consigli-pratici-per-organizzare-il-tuo-itinerario}

La riva del lago Cheow Lan nel parco nazionale di Khao Sok, Thailandia

©️ The Cosmonaut – CC BY-SA 2.5 ca

Quando andare. La stagione migliore per gran parte del Paese va da novembre a marzo. Le isole delle Andamane sono al top da dicembre ad aprile, il Golfo del Siam fino ad agosto.

Documenti. Al 2026, per entrare in Thailandia è obbligatorio compilare la Thailand Digital Arrival Card (TDAC) entro tre giorni dall’arrivo. Il passaporto deve avere una validità di almeno sei mesi. Tutti i dettagli sulla Digital Arrival Card.

Come muoversi. Per grandi distanze i voli interni sono veloci ed economici se prenotati con anticipo. Treni e bus per il nord e il centro, traghetti e catamarani per le isole. Leggi la guida ai trasporti in Thailandia.

Cosa portare in valigia. Abiti leggeri per il clima caldo, una copertura per spalle e ginocchia per i templi, maschera da snorkeling se tocchi le isole. Tutti i dettagli nella guida su cosa portare in Thailandia.

Quale itinerario scegliere. Con due settimane, un classico è Bangkok → Chiang Mai → Phuket/Krabi → isole. Se vuoi un itinerario già bilanciato, vedi il nostro itinerario Thailandia 10 giorni. Con tre settimane a disposizione, invece, puoi unire capitale, Nord e isole seguendo il nostro itinerario Thailandia di 3 settimane.

Ti aiutiamo a costruire un itinerario su misura nella pagina Contatti.