Thailandia a settembre: meteo, mare e mete migliori
Settembre è uno di quei mesi che dividono i viaggiatori: c’è chi pensa solo al monsone e chi, invece, sa che in certe zone del Paese è proprio il momento giusto. Noi ti diciamo subito la verità: la Thailandia a settembre si può visitare benissimo, purché tu scelga le destinazioni giuste. Il mare del Golfo del Siam, ad esempio, è spesso al meglio proprio in questo periodo, con meno turisti e prezzi più morbidi. In questa guida ti raccontiamo come sarà il meteo, dove trovare il mare più calmo e quali mete scegliere per un viaggio riuscito.

Meteo in Thailandia a settembre
Temperature e piogge
A settembre siamo nel cuore della stagione delle piogge, quella che i thailandesi chiamano monsone di sud-ovest. Le temperature restano alte: nelle zone di mare ti muovi indicativamente tra i 24 e i 31 gradi, con un’umidità che si fa sentire soprattutto nelle ore centrali del giorno. Le piogge, però, hanno un ritmo che si impara presto a riconoscere: di solito arrivano nel tardo pomeriggio o di sera, durano da uno a tre ore e poi lasciano spazio di nuovo al cielo. Le mattine sono spesso limpide e luminose, perfette per escursioni e spiagge.
Due monsoni, due facce del Paese
Il punto chiave è questo: la Thailandia non è uguale ovunque. Il monsone di sud-ovest colpisce soprattutto la costa delle Andamane, quella di Phuket, Krabi e delle Isole Phi Phi, e il versante occidentale del Paese. La costa orientale del Golfo del Siam, invece, è protetta dalle catene montuose e segue un ritmo opposto: per Koh Samui, Koh Phangan e Koh Tao settembre è ancora piena stagione asciutta, con il picco delle piogge che arriva più avanti, tra ottobre e dicembre. Se vuoi capire come muoverti tra le stagioni, ti rimandiamo alla nostra guida su quando andare in Thailandia e il periodo migliore per viaggiare.
Dove andare in Thailandia a settembre
Isole del Golfo del Siam: Koh Samui, Koh Phangan e Koh Tao
Se vuoi il mare a settembre, la risposta è: Koh Samui, Koh Phangan e Koh Tao. Si trovano nel Golfo del Siam e godono di una stagione asciutta che va indicativamente da maggio a settembre. A Koh Samui, secondo le medie climatiche, a settembre ci si aspetta temperature massime intorno ai 31 gradi, circa sei ore di sole al giorno e un mare caldo e invitante. È il periodo in cui le isole sono meno affollate rispetto all’inverno, quindi trovi spiagge più tranquille e un’atmosfera rilassata.
Koh Tao è il paradiso di chi ama snorkeling e immersioni: la visibilità in acqua è buona per gran parte dell’anno e le escursioni alle baie vicine partono regolarmente. Koh Phangan, oltre alle sue spiagge famose per la movida notturna, regala angoli appartati come Bottle Beach, raggiungibile in barca o con una breve camminata nella vegetazione. Abbiamo raccolto più dettagli sulla più grande delle tre nella guida a Koh Samui e le isole vicine.

Koh Samet e la costa orientale
Un’alternativa più vicina a Bangkok è Koh Samet, nel Golfo della Thailandia, raggiungibile in poche ore dalla capitale. Anche qui settembre è un mese di transizione favorevole: il mare è generalmente calmo e le spiagge di sabbia chiara, come Hat Saikaew, sono perfette per una fuga breve. Se hai pochi giorni a disposizione, è una scelta intelligente per combinare città e mare senza lunghi spostamenti. L’isola è piccola, gestibile e perfetta per una fuga di pochi giorni.
Phuket, Krabi e le Andamane: conviene?
Sulla costa delle Andamane settembre è ancora piena stagione monsonica. A Phuket e Krabi le piogge frequenti e il mare mosso, possono compromettere le escursioni in barca. Detto questo, non è un mese da escludere a priori: le piogge restano alternate a fasi di sole, i paesaggi sono di un verde incredibile e le spiagge sono quasi deserte. Se non hai pretese da “mare cristallino ogni giorno”, puoi trovare occasioni interessanti. Per un quadro completo ti rimandiamo alla guida su Phuket e il mare delle Andamane.

Chiang Mai e il nord verde
Nel nord del Paese, a settembre, la natura è al massimo della sua bellezza: risaie rigogliose, cascate a pieno regime e foreste rigenerate dalle piogge. Chiang Mai e le province montane sono più fresche della pianura, con temperature fresche la sera. Le escursioni a templi e parchi funzionano benissimo, soprattutto nelle prime ore del giorno, e il numero di visitatori è inferiore rispetto alla stagione alta. Ne approfittiamo sempre per ricordarti che il nord merita almeno qualche giorno: ti raccontiamo perché nella guida a Chiang Mai e il nord della Thailandia.

Cosa aspettarsi dal mare a settembre
Il mare in Thailandia è caldo tutto l’anno, con temperature che si aggirano indicativamente tra i 27 e i 30 gradi. La differenza a settembre non è la temperatura dell’acqua, ma il suo stato. Nel Golfo del Siam trovi condizioni generalmente calme, ideali per nuotare, fare snorkeling e muoversi in barca verso le isole minori. Nelle Andamane, invece, devi considerare onde più consistenti e possibili bandiere rosse esposte sulle spiagge. In ogni caso, i punti tranquilli non mancano: spesso basta spostarsi di una baia per trovare acqua piana, e le spiagge del Golfo restano in assoluto la scelta più affidabile in questo mese.
Consigli pratici per viaggiare a settembre
Alcune cose che impari solo sul campo.
- Portati sempre un k-way leggero o un ombrello pieghevole: saranno la tua salvezza quando ti imbatterai negli acquazzoni.
- Pianifica le attività all’aperto al mattino, quando il cielo è più stabile.
- Prenota gli spostamenti tra le isole con un po’ di margine, perché in alta stagione monsonica qualche traversata può subire variazioni per mare mosso.
- Approfitta dei prezzi più bassi della bassa stagione per scegliere sistemazioni di un livello superiore rispetto al solito.
- La guida su come spostarsi in Thailandia ti aiuta a orientarti tra aerei, treni e traghetti.
E non dimenticare le cascate: nella stagione delle piogge, parchi come quello di Erawan, vicino a Kanchanaburi, mostrano il loro lato più spettacolare, con ruscelli turchesi e sette livelli di cascate da esplorare.

Pronto per la tua Thailandia di settembre?
Settembre non è un mese da scartare: è un mese da scegliere con strategia. Punta sul Golfo del Siam per il mare, sul nord per i paesaggi verdi e sulle Andamane solo se ami la natura rigogliosa più del mare piatto. Se vuoi un itinerario su misura per il periodo in cui viaggi, contattaci.
Crediti fotografici: Maenam Beach, Koh Samui — Fabio Achilli, licenza CC BY 2.0; Mae Haad Beach, Koh Tao — kallerna, licenza CC BY-SA 4.0; Montagne del Doi Inthanon, Chiang Mai — Vyacheslav Argenberg, licenza CC BY 4.0; Isola di James Bond — Diego Delso, licenza CC BY-SA 3.0; Cascate di Erawan — Supanut Arunoprayote, licenza CC BY-SA 4.0.
Cosa vedere in Thailandia: 20 mete da non perdere
Nuove regole visto Thailandia 2026: addio 60 giorni free, ecco 30 giorni e DTV
Spiagge più belle della Thailandia: 15 mete da non perdere