C’è una caratteristica che ha reso la Thailandia famosa in tutto il mondo: la varietà del suo mare. In una sola giornata puoi passare da una spiaggia animata e piena di vita a una caletta nascosta dove l’unico rumore è quello delle onde. Ho selezionato 15 spiagge che, secondo me, rappresentano il meglio del Paese: alcune sono più famose, altre meno conosciute ma altrettanto meravigliose. Prendi carta e penna, o meglio ancora salva questa pagina: ti servirà quando pianificherai il tuo viaggio.
Indice

Mare delle Andamane
Questa è la costa che immagini quando pensi alla Thailandia: acque turchesi, sabbia bianca e rocce calcaree che emergono dal mare. Il periodo migliore va da novembre ad aprile, anche se alcune isole come le Similan sono accessibili solo da metà ottobre a metà maggio.

Maya Bay (Phi Phi Leh)
Chi non ha visto almeno una foto di Maya Bay? La baia resa celebre dal film The Beach è tornata accessibile nel 2022 con regole molto più rigide. Nel 2026 resta aperta dalle 7:00 alle 18:00. La chiusura annuale per la tutela dell’ecosistema cade tra il 1° agosto e il 30 settembre: meglio pianificare la visita al di fuori di queste date. Nuotare è vietato o limitato alla zona delle ginocchia, e le barche non attraccano più direttamente sulla sabbia, ma si scende da una passerella in legno. Resta un luogo iconico, ma va vissuto con rispetto. Se vuoi approfondire, leggi la nostra guida a Phuket e il mare delle Andamane.
Patong Beach (Phuket)
La spiaggia più famosa di Phuket è un mix di sabbia, mare e vita sociale. Di giorno è comoda per chi cerca servizi, sport acquatici e ristoranti a portata di mano; di sera, Bangla Road si trasforma in un susseguirsi di luci e musica. Non è il posto per chi cerca silenzio, ma è perfetta se vuoi avere tutto a portata di mano. Per organizzare il tuo soggiorno, ti consiglio di leggere anche cosa vedere a Phuket.
Freedom Beach (Phuket)
A pochi minuti da Patong, in direzione sud, si nasconde una delle spiagge più belle dell’isola. Si raggiunge solo via mare o con un sentiero piuttosto ripido, e questo la preserva dalla folla. La sabbia è finissima, il mare è turchese e la vegetazione arriva quasi fino alla riva. Porta l’ombrellone e dell’acqua: qui i servizi sono pochi, ma il panorama ripaga.
Railay Beach (Krabi)
Railay non è un’isola, ma sembra esserlo: è una penisola circondata da scogliere calcaree che la isolano dalla terraferma. Le spiagge di sabbia bianca, le acque calme e le pareti da arrampicata la rendono unica. È una delle mete più fotografate del sud del Paese e, a mio avviso, una delle più equilibrate: relax la mattina, arrampicata o kayak al pomeriggio. Approfondisci Krabi e la Thailandia del Sud.
Phra Nang Beach (Krabi)
Sempre nella penisola di Railay, Phra Nang Beach è la più scenografica. La grotta della principessa, le stalattiti e la sabbia candida creano uno scenario da cartolina. Il mare è poco profondo e trasparente: ideale per una nuotata rilassata. Arriva presto per trovare posto, soprattutto in alta stagione.
Long Beach (Koh Lanta)
Koh Lanta è l’isola che consiglio a chi cerca spazio e tramonti memorabili. Long Beach, o Phra Ae, è la spiaggia più lunga dell’isola: più di cinque chilometri di sabbia bordati da pini. È perfetta per passeggiate, famiglie e chi vuole godersi il sole senza sentirsi stretto. Scopri Koh Lanta nella nostra guida.
Kantiang Bay (Koh Lanta)
All’estremo sud dell’isola, Kantiang Bay è più piccola e raccolta di Long Beach. Il mare qui è spettacolare, con tonalità che vanno dal verde smeraldo all’azzurro intenso. È una delle mie preferite per chi cerca un’atmosfera intima, lontana dalle grandi strutture.
Pattaya Beach (Koh Lipe)
Koh Lipe è piccola, ma ha tre spiagge molto diverse tra loro. Pattaya Beach è la principale: qui attraccano i traghetti e i longtail, e si trovano la maggior parte dei ristoranti e bar. Di sera la sabbia si anima di luci e musica. È il punto di ingresso dell’isola e una buona base per esplorare il resto. Leggi la guida alle isole più belle della Thailandia.
Sunrise Beach (Koh Lipe)
Dall’altra parte dell’isola, Sunrise Beach è più tranquilla e regala il miglior risveglio di Koh Lipe. Al mattino presto il sole colora il mare e, se hai una maschera, bastano poche bracciate per vedere pesci colorati. È la spiaggia ideale per chi ama lo snorkeling e il silenzio.
Donald Duck Bay (Isole Similan)
Donald Duck Bay, sull’isola di Ko Similan, è entrata nella top 10 delle spiagge più belle del mondo nel 2026. Il motivo è presto detto: sabbia candida, granito levigato e un mare che sfuma dal turchese al blu intenso. L’arcipelago è un parco nazionale e resta chiuso dal 15 maggio al 14 ottobre per proteggere l’ecosistema. Se viaggi nella stagione giusta, è un’esperienza che non dimentichi.
Golfo del Siam
Il Golfo del Siam ha un ritmo diverso dalle Andamane. Qui la stagione migliore va da gennaio ad agosto, e le isole offrono una combinazione di spiagge, vita locale e ottimo snorkeling.

Chaweng Beach (Koh Samui)
Chaweng è la spiaggia più lunga e animata di Koh Samui. La sabbia è morbida, il mare è calmo e la sera si accendono ristoranti e locali. È la scelta giusta per chi vuole comodità e un po’ di movimento senza rinunciare alla bellezza del mare. Scopri Koh Samui.
Lamai Beach (Koh Samui)
Più a sud di Chaweng, Lamai è un po’ più tranquilla ma altrettanto bella. Le rocce di Hin Ta e Hin Yai sono famose, ma il vero punto di forza è l’atmosfera rilassata. È dove vado io quando voglio il mare di Samui senza il traffico di Chaweng.
Haad Rin (Koh Phangan)
Haad Rin è conosciuta in tutto il mondo per il Full Moon Party, ma la spiaggia ha un fascino anche di giorno. La sabbia è bianchissima e il mare è trasparente. Se eviti le notti di luna piena, trovi un’atmosfera tranquilla e un tramonto bellissimo. Approfondisci Koh Phangan e le isole vicine.
Sairee Beach (Koh Tao)
Koh Tao è l’isola del diving, e Sairee Beach è il suo cuore pulsante. La spiaggia si sviluppa per circa due chilometri ed è perfetta per chi vuole fare snorkeling, immersioni o semplicemente guardare il sole tramontare con un drink in mano. Se hai mai pensato di fare il brevetto, questo è il posto giusto. Leggi la guida alle immersioni in Thailandia.
Costa orientale
A est della Thailandia, verso il confine con la Cambogia, il Golfo del Siam offre isole più vicine a Bangkok e spesso più autentiche.

Hat Sai Kaew (Koh Samet)
Koh Samet è l’isola della sirena, facilmente raggiungibile da Bangkok, e Hat Sai Kaew è la sua spiaggia principale. La sabbia è finissima, il mare è limpido e la sera si anima di musica dal vivo. Essendo all’interno di un parco marino protetto, l’ambiente è ben conservato. Scopri Koh Samet e la costa orientale.
Consigli pratici per scegliere la spiaggia giusta
- Stagione: per le Andamane punta su novembre-aprile; per il Golfo del Siam gennaio-agosto è più sicuro.
- Folla: Patong, Chaweng e Maya Bay attraggono più visitatori. Se cerchi silenzio, scegli Freedom Beach, Kantiang Bay o Sunrise Beach.
- Snorkeling e immersioni: Koh Tao, le Similan e Sunrise Beach a Koh Lipe offrono i fondali più belli.
- Rispetto dell’ambiente: non toccare i coralli, evita la crema solare non reef-safe e non lasciare rifiuti in spiaggia. Molte baie, come Maya Bay, sono tornate accessibili proprio grazie a una gestione più sostenibile.

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