Cosa mettere in valigia per il tuo viaggio in Thailandia

Cosa portare in Thailandia: la lista del bagaglio perfetto con abbigliamento, documenti,
attrezzatura da mare e tutto ciò che NON deve entrare in valigia.

Pubblicato il · Aggiornato il · La Redazione di Ignazio

Cosa mettere in valigia per il tuo viaggio in Thailandia

Cosa portare in Thailandia? La risposta è: meno di quanto pensi. Dopo anni di viaggi nel Paese abbiamo imparato che una valigia leggera è la tua alleata migliore, in un clima caldo dove quasi tutto si compra facilmente e si asciuga in fretta. In questa guida ti diamo la lista completa di cosa mettere nel tuo bagaglio, dal dress code dei templi agli adattatori, e ti diciamo anche cosa non deve assolutamente entrare in valigia.

Valigia aperta con lista del bagaglio per un viaggio in Thailandia

©️ @[Familydestinationsguide.com Images](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Holiday_Packing_List_-_Packing_Luggage_for_Vacation.jpg) – CC BY 2.0

Documenti e regole d’ingresso: la TDAC

Prima dei vestiti, pensa ai documenti. Il passaporto deve avere almeno sei mesi di validità residua. Per noi italiani il visto non serve per i soggiorni turistici fino a 30 giorni. Dal 1° maggio 2025, inoltre, è obbligatoria la Thailand Digital Arrival Card, la TDAC: un modulo online che compili gratuitamente sul portale ufficiale tdac.immigration.go.th, entro tre giorni dall’arrivo in Thailandia, via aerea, via terra o via mare. Ti chiede i dati del passaporto, il numero di volo e l’indirizzo della prima notte. Ci vogliono pochi minuti. Se la dimentichi, puoi compilarla anche in aeroporto, ma perdi tempo in fila ai chioschi. Abbiamo raccolto tutto il quadro sulle regole d’ingresso nella guida alle nuove regole del visto per la Thailandia.

Abbigliamento: la regola della valigia leggera

Il clima è caldo e umido quasi tutto l’anno, quindi meglio viaggiare con abiti di tessuti leggeri e traspiranti. In valigia mettiamo:

  • 3 o 4 magliette tecniche o di cotone, che si asciugano in una notte
  • un paio di pantaloni o bermuda leggeri per la sera
  • una camicia a maniche lunghe e un pantalone lungo, utili per i templi e le serate
  • infradito per mare e doccia, più un paio di scarpe comode per camminare
  • un k-way pieghevole o un ombrello tascabile, perché gli acquazzoni arrivano rapidi da maggio a ottobre
  • biancheria per una settimana: il bucato si fa ovunque e in un giorno si asciuga

Se parti durante la stagione delle piogge, ti conviene leggere anche la guida al meteo di settembre in Thailandia: ti spieghiamo mese per mese cosa aspettarti da cielo e mare.

Infradito sulla sabbia della spiaggia di Bang Tao a Phuket

©️ @[Tiger@西北](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Good_time_in_Bang_Tao_Beach_of_Sheraton_Grande_Laguna_Phuket_-_panoramio.jpg) – [CC BY-SA 3.0]

Come vestirti per visitare i templi

I templi buddisti hanno un dress code preciso. Spalle e ginocchia devono restare coperte, e le scarpe si tolgono sempre all’ingresso. Senza una camicia a maniche lunghe e un pantalone lungo rischi di restare fuori. Assolutamente vietati canotte e shorts. La buona notizia è che i copri-spalle si trovano ovunque, quindi in valigia ne basta uno solo.

Visitatori al complesso del Wat Phra Kaew a Bangkok, il tempio buddista più visitato della Thailandia

©️ @[Wolfgang Holzem](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Wat_Phra_Kaew_Bangkok33.jpg) – [CC BY-SA 4.0]

Attrezzatura da mare e protezione solare

Se hai in programma un soggiorno al mare, questa attrezzatura non può assolutamente mancare nella tua valigia:

  • maschera da snorkeling: la tua, igienica e comoda sul volto
  • telo mare in microfibra: pesa poco e si asciuga in un’ora
  • crema solare ad alta protezione: il sole del tropico scotta in pochi minuti
  • repellente per le zanzare, soprattutto per le serate e per il nord del Paese
  • custodia impermeabile per il telefono

La maschera si noleggia ovunque, ma avere la propria cambia l’esperienza in acqua. Se cerchi l’ispirazione giusta per il mare, ti lasciamo la guida alle spiagge più belle della Thailandia.

Maschera da snorkeling per nuotare tra i pesci tropicali del mare della Thailandia

©️ @[Royce Fonseca](https://unsplash.com/@casunshine0508) – Licenza Unsplash

Bagaglio a mano, elettronica e adattatori

In Thailandia la corrente è a 220 volt come in Italia, e trovi prese con poli tondi come le nostre. In alcune vecchie case potresti trovare solo spine piatte di tipo americano: un adattatore universale in valigia toglie ogni dubbio. Nel bagaglio a mano teniamo sempre:

  • caricatore e powerbank, perché una presa USB non è garantita ovunque; attenzione ai power bank in aereo: sono ammessi massimo 2 dispositivi a persona, con capacità inferiore a 100 Wh (circa 20.000 mAh), da portare nel bagaglio a mano (mai nel bagaglio in stiva!), con divieto assoluto di utilizzo durante il volo.
  • una SIM dati locale o un’eSIM da attivare all’arrivo, per non restare mai senza connessione
  • auricolari, compagni fedeli dei voli interni e dei lunghi trasferimenti in bus

Per gli spostamenti interni abbiamo scritto una guida ai trasporti in Thailandia con i mezzi che usiamo di più e i consigli per non perdere tempo.

Cosa non portare in Thailandia: divieti e franchigie

Alcune cose, invece, restano a casa. La dogana thailandese applica regole severe e le sanzioni sono pesanti:

  • droghe di ogni tipo, vietate e punitissime: le pene previste arrivano fino alla condanna a morte
  • sigarette elettroniche e liquidi per svapo, la cui importazione è vietata e gli articoli vengono sequestrati in dogana
  • alcol oltre la franchigia di un litro a persona
  • tabacco oltre la franchigia di 200 sigarette o 250 grammi a persona
  • farmaci che contengono sostanze stupefacenti, come alcuni antidolorifici a base di codeina: servono ricetta medica e certificazione in inglese. Per approfondimenti leggi le indicazioni dell’Ente Turismo Thailandese.
  • oggetti, monete o immagini della famiglia reale trattati con mancanza di rispetto, perché calpestare una banconota è reato nel Paese

Le franchigie sono quelle indicate dall’Ambasciata italiana a Bangkok: controlla sempre le regole aggiornate prima di partire.

Salute, farmaci e assicurazione

Nessun vaccino è obbligatorio per chi arriva direttamente dall’Italia, salvo la febbre gialla se transiti da Paesi a rischio. I consigliati sono epatite A e febbre tifoide, più l’aggiornamento delle vaccinazioni di routine: parlane con il tuo medico o con un centro di medicina dei viaggi. In valigia metti una piccola farmacia personale con antidolorifico, antidiarroico, disinfettante e cerotti. E l’assicurazione sanitaria di viaggio, che non è un optional: le cliniche private del Paese sono eccellenti, ma i costi sono da standard occidentale.

Conclusione

Una valigia giusta per la Thailandia è leggera, fresca e rispettosa: documenti in regola con la TDAC compilata, tessuti che respirano, la maschera da snorkeling sempre pronta. Tutto il resto lo trovi sul posto, spesso a prezzi onesti. Quando la lista è fatta, il passo successivo è l’itinerario: abbiamo raccolto le mete imperdibili nella guida su cosa vedere in Thailandia. Per la connessione, poi, nella guida su SIM card e internet in Thailandia trovi dove comprarla e come attivarla. E se vuoi un viaggio su misura per il periodo in cui parti, contattaci.