Isole Similan: quando andare, come arrivare e cosa vedere

Isole Similan in Thailandia: quando andare, come arrivare da Khao Lak o Phuket, cosa vedere e le regole del parco nazionale. Tutto nella nostra guida.

Pubblicato il · La Redazione di Vacanze in Thailandia

Isole Similan: quando andare, come arrivare e cosa vedere

Ci sono posti che sembrano disegnati apposta per maschera e pinne, e le Isole Similan sono in cima a quella lista. Un arcipelago di granito levigato nel mare delle Andamane, protetto da un parco nazionale che lo chiude metà anno per lasciarlo rigenerare. Ti raccontiamo quando andare, come arrivarci e cosa vedere per viverlo al meglio.

Donald Duck Bay sull'isola di Koh Similan, con sabbia bianca, rocce di granito e mare turchese nel parco nazionale delle Isole Similan in Thailandia

©️ @[No Troubles Just Bubbles](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Donald_Duck_Bay,_Similan_Island_-8.jpg) – CC BY-SA 4.0

Quando andare alle Isole Similan

Le Isole Similan sono aperte di norma dal 15 ottobre al 15 maggio. Nel resto dell’anno il parco nazionale resta chiuso al pubblico: il monsone renderebbe il mare pericoloso e l’ecosistema ha bisogno di riposo. La data esatta di riapertura la comunica ogni stagione il Dipartimento dei Parchi Nazionali thailandese poche settimane prima.

Il periodo migliore va da novembre ad aprile: mare calmo, spiagge al top e visibilità sott’acqua eccellente. La finestra più ricca per snorkeling e immersioni è dicembre-marzo, con febbraio e marzo come mesi in cui è più probabile incontrare lo squalo balena. Se viaggi nelle prime settimane dopo la riapertura di ottobre, trovi isole più tranquille e fondali appena “riposati”.

Tieni bene a mente: da maggio a metà ottobre le Similan non esistono come meta. Il parco è chiuso e la costa delle Andamane è nel pieno della stagione delle piogge. Se il mare cristallino è la priorità del tuo viaggio, orientati sul periodo giusto fin da quando pianifichi: nella nostra guida su quando andare in Thailandia trovi il quadro completo mese per mese.

Barca da escursione ormeggiata sulla spiaggia di sabbia bianca delle Isole Similan in Thailandia, con mare turchese nel periodo di apertura del parco nazionale

©️ @Sung Jin Cho – Unsplash License

Come arrivare alle Isole Similan

Alle Isole Similan non arrivi con i traghetti pubblici: la scelta, deliberata, è preservare l’ecosistema e si visitano solo con escursioni organizzate in giornata. La porta d’accesso è il molo di Thap Lamu, nella zona di Khao Lak, nella provincia di Phang Nga.

Da Khao Lak la barca veloce impiega poco più di un’ora. Da Phuket, invece, la navigazione sale a 2 ore e mezza-3 ore per tratta: il nostro consiglio è di dormire a Khao Lak la notte prima, riduci il tempo in barca e approfitti di una costa che merita di più di una sosta di passaggio. Nella nostra guida su Khao Lak, la base perfetta per le Andamane oltre Phuket, ti raccontiamo spiagge, cascate e mercati serali da abbinare alla giornata in mare.

I tour partono al mattino presto e rientrano nel tardo pomeriggio, con due o tre soste di snorkeling e pranzo incluso. Il transfer dall’hotel al molo è quasi sempre compreso, sia da Khao Lak che da Phuket.

Vista aerea delle Isole Similan nel parco nazionale marino di Phang Nga, Thailandia, con barche da escursione nel mare turchese

©️ @[KOSIN SUKHUM](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Mu_Ko_Similan_National_Park_Phang_Nga.jpg) – CC BY-SA 4.0

Cosa vedere alle Isole Similan

Il nome dell’arcipelago deriva dal malese “sembilan”, nove: è il numero delle isole originarie, a cui si sono aggiunte Koh Bon e Koh Tachai. Oggi il parco conta infatti undici isole, ma solo sei sono visitabili: le altre restano off limits per la salvaguardia della natura e, in particolare, delle tartarughe marine che vi nidificano.

Le due isole che vedrai durante il tour sono Koh Miang (l’isola numero 4) e Koh Similan (l’isola numero 8):

  • Koh Miang ospita la sede del parco nazionale e la spiaggia più comoda dell’arcipelago: sabbia candida, ombra di tamarindi e un mare il cui colore varia dal turchese al blu profondo.
  • Koh Similan è la più famosa. La sua Donald Duck Bay, con la caratteristica roccia a forma di papera, è entrata nella top 10 delle spiagge più belle del mondo secondo la classifica World’s 50 Best Beaches. Da qui parte il sentiero per il Sail Rock, la roccia a forma di vela che è il simbolo delle Similan: Si raggiunge in una decina di minuti e ti regala la vista più bella dell’arcipelago.

Koh Tachai, l’isola più a nord, è chiusa agli sbarchi dal 2016.

Snorkeling e immersioni alle Isole Similan

Se l’arcipelago è famoso in tutto il mondo, il merito è dei suoi paesaggi subacquei. Il parco nazionale è istituito nel 1982, la pesca è vietata e dal 2018 non si pernotta più sulle isole: risultato, una barriera corallina tra le più rigogliose del Sud-Est Asiatico.

Con maschera e pinne basta poco per incontrare pesci pagliaccio, pesci balestra, barracuda e, con un po’ di fortuna, tartarughe marine. Chi si imbarca su una crociera subacquea di più giorni si spinge fino a Koh Bon e Koh Tachai, dove tra gennaio e aprile è realistico incontrare mante e squali balena. Le Similan sono considerate da anni tra i migliori siti di immersione del Paese: nella nostra guida alle immersioni in Thailandia ti spieghiamo come funziona anche per chi parte da zero.

Tartaruga marina che nuota nelle acque cristalline delle Isole Similan in Thailandia, durante un'escursione di snorkeling

©️ @[Reinhard Link](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Thailand_-_Sea_Turtle_diving_-_Similan_Islands_(16964389292).jpg) – CC BY-SA 2.0

Regole e consigli pratici per la visita

Le Similan sono un parco nazionale, non un luna park, e di conseguenza vanno approcciate con attenzione e massimo rispetto. Il nostro consiglio è organizzare la visita con anticipo, specialmente in alta stagione: i gruppi sono piccoli e i posti vanno a ruba. Ecco cosa sapere prima di partire:

  • Si visitano solo in giornata. Dal 2018 non è più possibile pernottare sulle isole: l’ingresso è a numero chiuso e conviene prenotare il tour in anticipo.
  • Biglietto d’ingresso. Costa 500 baht per gli adulti e 250 baht per i bambini, quasi sempre compreso nel prezzo del tour.
  • Rispetta i coralli. Mantieni sempre almeno due metri di distanza dalle barriere coralline e non toccare nulla, coralli inclusi. Per il mare, scegli una crema solare con etichetta “Reef Safe” o “Reef Friendly”, prive di ossibenzone, ottinoxato, 4-metilbenzilidene canfora e butilparabene.
  • Niente plastica usa e getta. Nei parchi nazionali thailandesi è vietata l’introduzione di plastica usa e getta: porta con te una borraccia riutilizzabile.
  • Divieti assoluti. Vietati pesca, raccolta di conchiglie e coralli e somministrazione di cibo ai pesci.

Ultima nota pratica: escursione significa giornata intera al sole e tanto tempo in barca. Cappellino, crema solare e un telo leggero in zaino fanno la differenza.

Isole Similan: un capitolo del tuo viaggio nel mare delle Andamane

Le Similan funzionano al meglio dentro un itinerario più ampio: Khao Lak come base, poi Phuket, le Phi Phi o Krabi a chiudere il cerchio. Se vuoi un itinerario su misura per il periodo in cui viaggi, contattaci: ti aiutiamo a combinare mare, natura e trasferimenti senza stress.