Khao Lak: la guida alla base perfetta per le Andamane oltre Phuket
Vuoi il mare delle Andamane senza il caos di Phuket? Khao Lak fa al caso tuo. È un tratto di costa sulla terraferma, circa 80 chilometri a nord dell’isola, dove le spiagge si misurano in chilometri, la giungla scende fino alla sabbia e le Isole Similan sono più vicine che da qualsiasi altro punto. Ti portiamo alla scoperta della base perfetta per esplorare l’ovest del Paese, tra mare, cascate e laghi circondati da montagne.

©️ @[Vyacheslav Argenberg](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Khao_Lak_Beach,_Thailand.jpg) – CC BY 4.0
Perché scegliere Khao Lak
Khao Lak non è un’isola ma una serie di villaggi lungo la costa della provincia di Phang Nga, tutti uniti da una sola strada costiera. Il ritmo è quello di una località di mare thailandese com’era qualche anno fa: resort bassi tra le pinete, ristoranti sulla sabbia e pochissima confusione dopo il tramonto.
Il punto di forza è la posizione. Da qui, in giornata, raggiungi le Isole Similan, il parco nazionale di Khao Sok con il suo lago di Cheow Lan, le cascate della giungla e le spiagge deserte della costa. Se invece vuoi il turismo più movimentato, Phuket resta a poco più di un’ora di strada. Nella nostra guida su cosa vedere a Phuket ti raccontiamo come conviverci al meglio, mentre nella guida al mare delle Andamane trovi il quadro completo di questa parte del Paese.
Le spiagge di Khao Lak
La costa di Khao Lak è un susseguirsi di spiagge lunghe e larghe, quasi tutte affacciate a ovest con tramonti memorabili. Il fondale scende dolcemente e, nella stagione secca, il mare è generalmente calmo: il ritmo giusto per famiglie e per chi cerca relax.
Le principali, da sud a nord:
- Nang Thong Beach: la più centrale, vicina ai negozi e ai ristoranti del “centro” di Khao Lak. Comoda se viaggi senza mezzi.
- Bang Niang Beach: la nostra preferita per l’equilibrio tra servizi e tranquillità. Qui trovi anche buona parte della vita serale.
- Khuk Khak Beach e la costa verso nord: spiagge sempre più larghe e vuote, con resort sparsi e una sensazione di fine del mondo.
Al mattino presto la sabbia è solcata solo dalle impronte dei granchi. Inserita in un itinerario più ampio, la zona merita un posto tra le spiagge più belle della Thailandia.

©️ @[Ralf Schmidt](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Khao_Lak_-_panoramio_(2).jpg) – CC BY-SA 3.0
Cascate e giungla nel parco nazionale di Khao Lak-Lam Ru
Alle spalle della costa, la foresta pluviale del parco nazionale di Khao Lak-Lam Ru sale verso i monti. È il contrasto che rende speciale questa destinazione: in pochi minuti passi dalla sabbia alla giungla. Il sentiero più battuto porta alla cascata di Ton Chong Fa, una serie di salti d’acqua dove fare il bagno nelle pozze naturali.
Il parco è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 16:30. Il biglietto costa 200 baht per gli adulti e 100 baht per i bambini. Meglio andare al mattino, quando la luce filtra tra gli alberi e il sentiero è ancora fresco.

©️ @[Vyacheslav Argenberg](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Deep_forest_wilderness_of_Khao_Lak-Lam_Ru_National_Park,_Thailand.jpg) – CC BY 4.0
Il memoriale dello tsunami e il mercato di Bang Niang
Khao Lak fu una delle località più colpite dallo tsunami del 26 dicembre 2004. Poco a nord di Bang Niang, a Ban Nam Khem, il memoriale con la barca numero 813 della polizia navale, trascinata in mare dall’onda e ritrovata nell’entroterra, a chilometri dalla costa, ricorda l’evento con sobrietà. Vale una visita lenta, per ricordare un evento che ha segnato profondamente quest’angolo di Thailandia.
Il lato più vitale della zona è il mercato serale di Bang Niang, che si tiene il lunedì, il mercoledì e il sabato. Tra bancarelle di street food, frutta appena tagliata e souvenir è il posto giusto per cena: ordina al volo pad kaprao e spiedini alla griglia, e osserva la vita locale.
Gite in giornata: Isole Similan e lago di Cheow Lan
Isole Similan: mare e snorkeling
Le Isole Similan sono il motivo numero uno per cui molti viaggiatori scelgono proprio Khao Lak: è la base sulla terraferma più vicina all’arcipelago, da cui partono la maggior parte dei tour in giornata. Dal 1982 le isole sono un parco nazionale: sabbia chiarissima, granite levigate dal vento e un mare che passa dal turchese al cobalto.
Il parco apre stagionalmente, di norma dal 15 ottobre al 15 maggio, e resta chiuso durante il monsone per lasciare riposare l’ecosistema. Dal 2018 non è più possibile pernottare sulle isole: si visitano solo in giornata, con un limite giornaliero di visitatori e obbligo di prenotazione in anticipo. Il biglietto d’ingresso costa 500 baht per gli adulti e 250 baht per i bambini. Se ti piace il mare, leggi anche la nostra guida alle immersioni in Thailandia: le Similan sono considerate tra i migliori siti subacquei del Sud-Est Asiatico.

©️ @[KOSIN SUKHUM](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Mu_Ko_Similan_National_Park.jpg) – CC BY-SA 4.0
Il lago di Cheow Lan e il parco di Khao Sok
In direzione opposta, verso l’interno, c’è l’altra meta che vale il viaggio: il lago di Cheow Lan, nel parco nazionale di Khao Sok. Da Khao Lak ci vuole circa un’ora di strada. La diga ha creato un paesaggio irreale: montagne carsiche a picco sull’acqua, una foresta pluviale tra le più antiche del pianeta e, tra i rami, bungalow galleggianti dove passare la notte. Si esplora in barca, tra specchi d’acqua e sentieri che portano a cascate e grotte.
Come arrivare e quando andare
Il modo più semplice è volare all’aeroporto internazionale di Phuket, da cui Khao Lak dista poco più di un’ora di strada. Minivan condivisi e taxi collettivi collegano l’aeroporto alla costa, e da Bangkok esistono anche bus notturni diretti. Per capire come muoverti nel resto del Paese, ti rimandiamo alla guida su come spostarsi in Thailandia.
Quando andare dipende da cosa cerchi:
- da novembre a aprile stagione secca, mare calmo e tutto aperto: è il periodo migliore, con dicembre-marzo come finestra top anche per le Similan;
- maggio-ottobre monsone: piogge frequenti e mare mosso sulla costa, e le Similan chiudono. Alcuni resort riducono l’attività o chiudono del tutto. Se il mare cristallino è la priorità del tuo viaggio, dimentica questo semestre.
Quanti giorni dedicare a Khao Lak
Il nostro consiglio è fermarsi almeno 4-5 notti: due per le spiagge e le cascate, una per le Similan, una per il lago di Cheow Lan, più un giorno di cuscinetto per adattarti al ritmo thai. Se il tempo non è tanto, anche 3 notti bastano per un assaggio della destinazione.
Khao Lak si inserisce perfettamente in un itinerario del Sud che prosegua verso Krabi, Koh Lanta o le isole Phi Phi. Se vuoi un itinerario su misura per il periodo in cui viaggi, contattaci: ti aiutiamo a combinare mare, natura e trasferimenti senza stress.
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