Loy Krathong 2026: il festival delle lanterne d’acqua, date e dove vederlo
Ci sono notti in Thailandia che non si dimenticano, e la notte di Loy Krathong è la più luminosa di tutte. Il 25 novembre 2026, alla luna piena del dodicesimo mese del calendario lunare, i corsi d’acqua di tutto il Paese si accenderanno di migliaia di offerte galleggianti, ognuna con la sua candela e un desiderio. Ti raccontiamo che cosa significa, quando si celebra e dove vederlo al meglio.

©️ @[Rockybgonzales](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Loy_Krathong_A_Celebration_of_Light_and_Renewal.jpg) – CC BY-SA 4.0
Loy Krathong: significato e origini del festival
“Loy” significa galleggiare e “krathong” è la piccola offerta che si lascia andare sull’acqua: un disco di tronco di banano con foglie intrecciate, fiori, una candela e tre bastoncini di incenso. Galleggiando, il krathong è un ringraziamento alla dea dell’acqua Phra Mae Khongkha per i doni ricevuti e, insieme, un modo simbolico per lasciarsi alle spalle la sfortuna e i rancori dell’anno che passa.
Le origini del festival si fanno risalire all’era Sukhothai, tra il XIII e il XV secolo, quando la città era la prima capitale del regno. La tradizione attribuisce il primo krathong a Nophamas, una consorte del re. Da allora il gesto non si è mai interrotto: oggi Loy Krathong si celebra in tutto il Paese e nei paesi vicini.
Quando si celebra Loy Krathong nel 2026
La data cambia ogni anno, perché segue il calendario lunare. Nel 2026 la notte di Loy Krathong cade il 25 novembre, sera di luna piena del dodicesimo mese thai. Le celebrazioni più intense durano due sere: a Chiang Mai gli eventi principali sono previsti per il 24 e il 25 novembre. Nel 2027 la festa si celebrerà invece il 13 e il 14 novembre.
Le date ufficiali vengono confermate dal Tourism Authority of Thailand nelle settimane precedenti: ricontrollale prima di prenotare. Come riferimento, a Sukhothai il festival dura dieci giorni, dal 15 al 24 novembre, e culmina nella notte di luna piena.
Se stai pianificando il viaggio, novembre è uno dei mesi migliori per il nord del Paese: stagione delle piogge finita e sere fresche e asciutte. Nella nostra guida su quando andare in Thailandia trovi il dettaglio mese per mese.
Dove vedere Loy Krathong 2026
Ogni città vive il festival a modo suo: questi i luoghi che, secondo la nostra esperienza, regalano l’atmosfera più memorabile.
Chiang Mai: Loy Krathong e Yi Peng insieme
Chiang Mai è la capitale indiscussa del festival, perché qui Loy Krathong si sovrappone a Yi Peng, la festa delle lanterne volanti del calendario Lanna: le lanterne di carta salgono nel cielo mentre i krathong scendono lungo il fiume Ping. Il 25 novembre una grande parata attraversa la città vecchia da Tha Phae Gate e le sponde del Ping si riempiono di thai che fanno galleggiare le proprie offerte.
Il rilascio di massa più famoso è l’evento organizzato CAD, a pagamento (con biglietti di ingresso abbastanza costosi, dai 120 ai 400 euro a persona!), fuori città verso San Sai e Lamphun: previsto anche quest’anno per il 24 e il 25 novembre. Se vuoi inserire il festival in un viaggio nel Nord, magari per il prossimo anno, nella nostra guida di Chiang Mai trovi tutte le altre attrazioni di questa meravigliosa destinazione.
Il giorno successivo al Loy Krathong di solito a Chiang Mai si organizza un enorme corteo che si snoda, dal pomeriggio a tarda serata, attorno alle mura della Old Town e, seguendo Tha Phae Road, fino al fiume Ping: potrai ammirare coloratissimi carri allegorici e migliaia di persone dei vari distretti della provincia che sfilano in abiti tipici. Un’esperienza indimenticabile.

©️ @[Nik Cyclist](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Yi_Peng_lanterns_in_Chiang_Mai_(11067469754).jpg) – CC BY 2.0
Sukhothai: la festa nata con la prima capitale
Se cerchi la dimensione più antica del festival, la risposta è Sukhothai. Nel parco storico patrimonio UNESCO, tra le rovine del regno che vide nascere la tradizione, il festival si svolge quest’anno dal 15 al 24 novembre. Migliaia di candele accendono templi e stupa dopo il tramonto, con processioni e lo spettacolo serale di luci e suoni sulla storia del regno.
Lo spettacolo serale è a pagamento, con tre livelli di posto (500, 900 e 1.200 baht per l’edizione 2026); l’ingresso al parco si paga a parte. Il nostro consiglio è arrivare nel tardo pomeriggio e restare dopo il tramonto, quando le candele prendono il sopravvento sulla luce. Nella nostra guida su cosa vedere a Sukhothai trovi come muoverti nel parco archeologico.

©️ @[Tang2bar](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Sukhothai_Historical_Park_during_the_Loy_Krathong_Festival!.jpg) – CC BY-SA 4.0
Bangkok: lanterne sul fiume Chao Phraya
Nella capitale il festival ha un ritmo diverso: meno intimo, più spettacolare. I punti più amati sono intorno alla città vecchia, tra il Wat Saket, il molo Phra Athit e il vicino parco Santichai Prakan con la fortezza bianca di Phra Sumen. Lungo il fiume, location come Asiatique e Iconsiam organizzano serate dedicate con musica e mercatini. La cornice più fotografata resta la sponda del Chao Phraya davanti al Wat Arun illuminato.
Non serve un programma preciso: avvicinati al fiume verso l’ora di cena e segui la folla. Nella nostra guida su cosa vedere a Bangkok trovi gli itinerari per i giorni successivi.

©️ @[Robertpollai](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Loy_Krathong_Bangkok_Lumpini_Park_2.jpg) – CC BY 2.0
Il festival sulle isole: Phuket e Koh Samui
Anche le spiagge festeggiano. A Phuket gli eventi si concentrano sulla costa ovest, tra Patong, Karon e Kata, con gare di krathong e sfilate nel pomeriggio del 25 novembre: qui le candele galleggiano dove le onde incontrano la sabbia. Anche a Koh Samui, tra Chaweng e Maenam, resort e spiagge organizzano la sera del festival cerimonie aperte agli ospiti. Se il tuo viaggio è incentrato sul mare, nella nostra guida su Phuket e il mare delle Andamane trovi spiagge ed escursioni.
Il rito del krathong: come si svolge la festa
Partecipare è semplice. Nei giorni del festival i krathong si vendono ovunque, ai mercati e lungo i fiumi, a un prezzo simbolico: molti sono ancora fatti a mano, altri usano base di pane o di foglie di mais più leggere.
Il gesto, poi, è tutto qui:
- accendi la candela e l’incenso sul tuo krathong;
- stringi le mani ed esprimi un desiderio, o pensa a qualcosa che vuoi lasciarti alle spalle;
- abbassati il più possibile vicino alla superficie dell’acqua e lascialo galleggiare;
- guarda la fiamma allontanarsi e, se vuoi, unisciti al saluto “wai” che molti thai rivolgono alla dea dell’acqua.
È un rito di devozione prima ancora che uno spettacolo: tenerlo a mente cambia il modo in cui lo vivi.

©️ @[Jiafei Slay Queen](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Krathong.jpg) – CC0
Lanterne volanti e ambiente: le regole da rispettare
Due cose vanno sapute prima di alzare gli occhi al cielo. La prima è che a Chiang Mai il rilascio delle lanterne volanti dentro la città è vietato: la via aerea resta attiva e il lancio è consentito solo negli eventi autorizzati, pena multe fino a 200.000 baht e la reclusione fino a 5 anni.
La seconda riguarda l’acqua. Dopo una sola notte di festa, a Chiang Mai i servizi di pulizia hanno recuperato fino a 70 tonnellate di krathong dal fiume Ping. Per questo scegli sempre krathong naturali, a base di banano o di pane, ed evita polistirolo e plastica: molti parchi promuovono solo offerte biodegradabili. Il festival ringrazia l’acqua: il minimo che possiamo fare è non sporcarla.
Consigli pratici per vivere Loy Krathong
- Prenota voli e hotel con diversi mesi di anticipo: è uno dei periodi più richiesti dell’anno, soprattutto a Chiang Mai e Sukhothai.
- Arriva presto nei punti di aggregazione: le sponde migliori del fiume si riempiono entro l’ora di cena.
- Vestiti leggero ma porta una copertura per la sera: a novembre nel nord le notti sono fresche.
- Considera un itinerario che unisca Nord e mare: nella nostra proposta di itinerario di 10 giorni in Thailandia trovi uno schema collaudato.
- Ricorda che il rito è prima di tutto un gesto di devozione: partecipa con rispetto, non solo da spettatore.
Domande frequenti su Loy Krathong
Quanto dura il festival? La notte principale è una sola, quella di luna piena; a Chiang Mai e Sukhothai gli eventi si estendono su più giorni, a Sukhothai fino a dieci.
Si può partecipare da turisti? Sì, il gesto è aperto a tutti. Ti basta un krathong, che si compra ovunque nei giorni del festival, e il rispetto per il significato del rito.
Loy Krathong e Yi Peng sono la stessa cosa? No. Loy Krathong è il festival nazionale delle offerte sull’acqua; Yi Peng è la festa delle lanterne volanti, tipica del Nord, che cade nello stesso periodo.
Serve il biglietto per assistere? No: la maggior parte delle celebrazioni nelle città è libera. Si paga solo per gli eventi organizzati, come il rilascio di massa delle lanterne a Chiang Mai o lo spettacolo serale a Sukhothai.
In conclusione
Loy Krathong è una di quelle esperienze che danno un senso nuovo al viaggio in Thailandia: una notte in cui l’acqua diventa cielo. Che tu scelga le lanterne volanti di Chiang Mai, le candele tra le rovine di Sukhothai o il fiume di Bangkok, il 25 novembre 2026 sarà una data da segnare in rosso. Se vuoi viverlo con voli, hotel e logistica gestiti da chi il Paese lo conosce bene, contattaci: ti costruiamo un itinerario su misura.
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