Koh Tao: guida all’isola dello snorkeling e delle immersioni
Nel Golfo del Siam, a un’ora di barca da Koh Phangan, c’è un’isola piccola dove il mare è il protagonista assoluto: Koh Tao. Barriere coralline a poche bracciate dalla spiaggia, tartarughe in acque basse, la vista da cartolina di Nang Yuan e i corsi sub più convenienti del pianeta. Ti portiamo alla scoperta di questo angolo di Thailandia, tra snorkeling, immersioni e consigli pratici per organizzare il tuo soggiorno.

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Perché scegliere Koh Tao
Koh Tao significa “isola della tartaruga”: in thailandese koh è isola e tao è tartaruga. Le tartarughe nidificavano un tempo sulle sue spiagge e oggi si incontrano ancora facilmente in mare. L’isola misura appena 21 chilometri quadrati, ma attorno alla sua costa si concentra una delle densità di scuole sub più alte del mondo: è considerata uno dei posti più economici del pianeta per fare il primo corso di immersione.
Rispetto a Koh Samui e Koh Phangan, le due sorelle maggiori del Golfo, Koh Tao ha un ritmo più lento. Le strade sono poche e la vegetazione arriva fino alla sabbia: se cerchi mare cristallino e qualche giorno fuori dal mondo, quest’isola fa al caso tuo.
Le spiagge di Koh Tao
La costa occidentale è la più comoda e vissuta. La protagonista è Sairee Beach, una lingua di sabbia chiara lunga quasi 2 chilometri, dove si concentrano ristoranti, bar e la maggior parte dei dive shop. È la base ideale se viaggi senza mezzi, e il tramonto davanti alle isole di fronte è lo spettacolo quotidiano.
La costa est è più selvaggia e regala le baie migliori per il mare:
- Tanote Bay: una delle nostre preferite. Al centro della baia c’è un grande masso di granito da cui i più coraggiosi si tuffano, e la barriera corallina inizia a pochi metri dalla riva.
- Shark Bay: non farti ingannare dal nome. Qui nuotano gli squali pinna nera, piccoli e docili, che si avvicinano alla spiaggia soprattutto al mattino. È uno dei pochi posti in Thailandia dove vederli così facilmente.
- Sai Nuan e Freedom Beach: piccole insenature tranquille a sud, perfette per una giornata lenta.
Per la vista più bella dell’isola, sali al John-Suwan viewpoint: un sentiero ripido di circa 10 minuti ti porta su una cima con Chalok Baan Kao da un lato e l’isola di Nang Yuan dall’altro. Il biglietto è simbolico.

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Snorkeling e immersioni a Koh Tao
A Koh Tao non serve essere sub per vedere il fondale: basta una maschera. La barriera corallina circonda gran parte dell’isola e in baie come Aow Leuk e Tanote le tartarughe si avvicinano fin quasi a riva. Se preferisci un’escursione organizzata, le gite in giornata attorno all’isola con pranzo incluso costano indicativamente attorno alle 1.000 baht, spesso con sosta a Nang Yuan.
Chi vuole scendere più in fondo è nel posto giusto. Il corso Open Water, la certificazione che ti permette di immergerti fino a 18 metri ovunque nel mondo, si completa in 3-4 giorni e costa tra le 10.000 e le 12.000 baht, attrezzatura e manuali inclusi. Le immersioni singole per sub già certificati partono dai 1.000 baht. Il nostro consiglio è di prenotare il corso con qualche giorno di anticipo, specialmente, in alta stagione: i gruppi sono piccoli e i posti vanno a ruba.
Il simbolo di Koh Tao è Nang Yuan, un’isoletta privata collegata da un ponte di sabbia che unisce tre isolotti di granito. La tassa di ingresso è di 100 baht e l’accesso è vietato con bottiglie di plastica: l’isola difende il suo mare con regole rigide. Dalla sommità del viewpoint interno si ammira il panorama più fotografato del Golfo: tre isolette, strisce di sabbia e un mare che passa dal turchese all’indaco.

©️ @[Amada44](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Hawksbill_sea_turtle_(Eretmochelys_imbricata)_at_Koh_Tao,_Thailand_001.jpg) – CC BY-SA 3.0
Quando andare a Koh Tao
Il periodo migliore va da gennaio ad aprile: stagione secca, mare piatto e visibilità sott’acqua al top. A febbraio e marzo il Golfo è spesso così calmo che la traversata in catamarano sembra un’escursione panoramica.
Da maggio le piogge aumentano ma il mare resta generalmente godibile, con giornate alternate a rovesci brevi. La franchezza che ci sentiamo di darti è questa: a novembre dimentica il mare cristallino. È il mese peggiore, con piogge insistenti e mare mosso che spesso sospende le gite in barca.
C’è un però interessante: quando l’Andamane è nel pieno del monsone, da maggio a ottobre, il Golfo diventa la parte migliore del Paese per il mare. Nella nostra guida sulla Thailandia a settembre: meteo, mare e mete migliori ti spieghiamo come funziona questa doppia stagionalità.
Come arrivare a Koh Tao
Koh Tao non ha un aeroporto: si arriva solo via mare, sbarcando all’unico molo commerciale di Mae Haad. Da lì songthaew e taxi ti portano agli hotel. Le opzioni principali:
- Da Bangkok: la via più veloce è il volo per Koh Samui e poi il catamarano (circa 1 ora e 45 minuti di mare). L’alternativa classica, anche più economica, è il bus notturno o il treno fino a Chumphon, sulla terraferma, e da qui il catamarano: circa 1 ora e 45 minuti di navigazione, con biglietti attorno ai 750 baht.
- Da Koh Samui e Koh Phangan: i catamarani quotidiani coprono entrambe le rotte, con circa 1 ora e 45 minuti da Samui e 1 ora da Phangan. Le ultime corse sono attorno alle 16.
Per capire come incastrare i trasferimenti nel tuo itinerario, nella nostra guida su come spostarsi in Thailandia trovi il quadro completo di treni, bus e traghetti. Se stai ancora organizzando i voli, i nostri consigli sui voli per la Thailandia ti aiutano a risparmiare.
Consigli pratici per il tuo soggiorno
Cinque cose che impari solo vivendo l’isola:
- Quanti giorni dedicare: il minimo è 3, l’ideale una settimana. Se fai il corso sub, contane 4 solo per quello.
- Dove dormire: Sairee per la vita e i tramonti, Chalok Baan Kao a sud per la quiete. Le baie della costa est hanno pochi alloggi ma regalano i risvegli più belli.
- I contanti prima di tutto: i bancomat sull’isola sono pochi e spesso rimangono a secco nei weekend. Porta baht sufficienti dalla terraferma. Nella nostra guida su bancomat, carte e soldi in Thailandia trovi pagamenti e commissioni spiegate bene.
- Mezzi di movimento: le strade sono ripide e in salita. Il nostro consiglio è di spostarti in songthaew o taxi e riservare lo scooter solo se hai già esperienza consolidata.
- Rispetta la barriera: non calpestare i coralli e mantenere una distanza di almeno due metri dalle barriere coralline; non dare da mangiare ai pesci e usa una crema solare rispettosa del mare (con l’etichetta “Reef Safe” o “Reef Friendly”, e comunque che non contenga sostanze vietate come l’ossibenzone, l’ottinoxato, il 4-metilbenzilidene canfora e il butilparabene). La barriera di Koh Tao si sta lentamente riprendendo anche grazie ai progetti di tutela dell’isola: aiutiamola a restare così.

©️ @[Isderion](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Ko_Nang_Yuan_Panorama.JPG) – CC BY-SA 3.0
Koh Tao merita un posto nella lista delle mete del tuo viaggio. Se vuoi un itinerario che unisca le isole del Golfo alle spiagge delle Andamane e al nord montano, possiamo costruirlo insieme: contattaci per un viaggio su misura. Il mare di Koh Tao ti aspetta.
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