Koh Phangan, non solo Full Moon Party
C’è un’isola nel Golfo della Thailandia che il mondo conosce per una sola notte al mese. Ma quando l’ultima canzone finisce e la folla di Haad Rin torna al mare, Koh Phangan resta lì, con le sue spiagge ancora semi selvagge, le cascate nella giungla e un ritmo che si vive meglio con calma. Ti portiamo a scoprirla, festa di luna piena inclusa e soprattutto oltre.

©️ @Norbert Braun – Unsplash
Il Full Moon Party: la festa di luna piena di Haad Rin
Tutto è cominciato alla fine degli anni ‘80, quando un gruppo di backpackers decise di celebrare la luna piena con un falò sulla spiaggia di Haad Rin Nok, la “Sunrise Beach” della punta sud-est dell’isola. Quella notte tra amici è diventata, nel giro di pochi anni, la festa sulla spiaggia più famosa del pianeta.
Oggi, una notte al mese, la spiaggia di Haad Rin si accende con decine di migliaia di persone, DJ set su più palchi, spettacoli di fuoco e le bancarelle di pittura fluorescente per il corpo. Il biglietto d’ingresso è di 200 baht e si compra solo ai varchi sulla spiaggia: con il braccialetto contribuisci anche ai servizi di pulizia della comunità locale di Haad Rin. La festa è autorizzata ufficialmente fino all’alba, intorno alle 6 del mattino.
Le date seguono il calendario lunare e cambiano ogni mese, più le edizioni speciali del 24 dicembre e del 31 dicembre. Il nostro consiglio è di verificare la data esatta sul sito ufficiale prima di prenotare i voli, perché qualche edizione può slittare di un giorno rispetto alla luna piena astronomica.
La luna piena, però, non è l’unico appuntamento dell’isola: nel corso del mese si tengono anche altre feste molto frequentate, come la Half Moon Party nella giungla nei pressi di Ban Tai, la Black Moon Party e la Oxa Jungle Party. Sono serate con DJ set in location nella giungla, non sulla spiaggia: se le date della luna piena non coincidono con il tuo viaggio, controlla ugualmente il calendario prima di partire.

©️ @[Full Moon Party Thailand](https://www.fullmoonpartythailand.com/)
Koh Phangan oltre la festa: le spiagge più belle
Koh Phangan vale il viaggio anche lontano dalla notte di luna piena. L’isola è grande, montuosa e per gran parte ancora coperta di giungla, con spiagge molto diverse tra loro. Alcune delle più belle le trovi anche nella nostra guida alle spiagge più belle della Thailandia, ma queste meritano una visita:
- Bottle Beach (Haad Khuat), nel nord: una baia racchiusa in mezzo alla giungla, raggiungibile in barca dal villaggio di pescatori di Chaloklum oppure a piedi con un’escursione di un paio d’ore. È la cartolina dell’isola.
- Thong Nai Pan, nel nord-est: due baie affiancate (Yai e Noi, che significano Grande e Piccola) con sabbia chiara e mare calmo, ideali per chi cerca relax senza rinunciare a bar e ristoranti sulla spiaggia.
- Haad Salad e Mae Haad, a ovest: tramonti spettacolari e, a Mae Haad, un tombolo di sabbia che con la bassa marea raggiunge l’isoletta di Koh Ma, con ottimo snorkeling in acque poco profonde. Ricorda di mantenere almeno due metri di distanza dai coralli e di usare creme solari “Reef Safe”.
- Haad Rin Nok, a sud-est: oltre alla festa, è una spiaggia lunga e luminosa di sabbia bianca, perfetta per il giorno dopo.

©️ @[Fabio Achilli](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Koh_Phangan,_Bottle_Beach_(6217794395).jpg) – CC BY 2.0
Natura ed entroterra: cascate e trekking
Nel mezzo dell’isola la strada si inerpica tra le montagne e la folla sparisce. Il cuore verde di Koh Phangan è il parco nazionale di Than Sadet–Koh Phangan, sulla costa orientale: qui una serie di cascate scende dalla giungla fino al mare, e sulle rocce si leggono ancora le iscrizioni lasciate dai reali thailandesi, tra cui il re Rama V, che visitava spesso la zona alla fine dell’Ottocento. È uno dei luoghi più evocativi del Golfo, con piscine naturali dove fare il bagno.
Più al centro, la cascata di Phaeng è la più facile da raggiungere e dal sentiero parte un percorso panoramico fino a uno dei punti più belli dell’isola. Ti basterà una mattina per vederla, magari abbinandola al mercato di Thong Sala.

©️ @[Alexey Komarov](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Than_Sadet_Waterfall_National_Park,_May,_2018-8.jpg) – CC BY-SA 4.0
Dove dormire a Koh Phangan
La zona giusta dipende dal tipo di viaggio che hai in in mente. Per la notte della festa, la scelta naturale è Haad Rin, dove puoi tornare a piedi dalla spiaggia. Per la vita quotidiana, i trasporti e il mercato serale del sabato (la Walking Street, dalle 17 alle 22), meglio il capoluogo dell’isola, Thong Sala. Se cerchi benessere e yoga, il nord-ovest intorno a Srithanu pullula di centri e caffè vegetariani; se vuoi maggiore tranquillità, Thong Nai Pan fa al caso tuo.
Tieni bene a mente: per la notte di luna piena gli alloggi a Haad Rin vanno a ruba. Prenota con diversi mesi di anticipo, oppure dormi a Thong Sala o a Baan Tai e muoviti in songthaew (taxi condiviso).

©️ @[Fabio Achilli](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Koh_Phangan,_Haad_Rin_Sunrise_Beach_(6217874831).jpg) – CC BY 2.0
Quando andare a Koh Phangan
Koh Phangan si trova nel Golfo meridionale, dove il monsone arriva quando nel resto del Paese è già finito: le piogge e il mare mosso si concentrano da ottobre a dicembre. In quei mesi dimentica il mare cristallino e le escursioni in barca regolari. Il periodo migliore va da maggio a settembre, con giornate luminose e mare perfetto: è il motivo per cui l’isola è la risposta giusta quando cerchi il mare d’estate, come ti raccontiamo nella guida al mare a settembre in Thailandia. Da gennaio a marzo il clima migliora, ma spesso il mare è mosso e i fondali non si sono ancora ricostituiti al meglio dopo le mareggiate dei mesi precedenti. Per una panoramica completa, leggi la nostra guida a quando andare in Thailandia.
Come arrivare a Koh Phangan
L’isola non ha un aeroporto, ma raggiungerla è semplice. Il modo più comodo è volare a Koh Samui, l’aeroporto più vicino, e poi prendere un traghetto da uno dei moli di Bangrak o Maenam: la traversata dura 30-45 minuti. In alternativa, l’aeroporto di Surat Thani è servito da più voli e ha tariffe più basse: da lì un bus ti porta al molo di Donsak e il traghetto copre la tratta in circa 2 ore e mezza. Se arrivi da Koh Tao, infine, il catamarano impiega poco più di un’ora. Per confrontare le combinazioni di bus e traghetti ti rimandiamo alla nostra guida su come spostarsi in Thailandia.
Consigli pratici per il Full Moon Party
Qualche regola per vivere la notte di luna piena al meglio e senza sorprese:
- Compra il biglietto solo ai varchi della spiaggia, paga in contanti, e conserva il braccialetto per tutta la notte.
- Lascia in hotel documenti, carte e oggetti di valore. Porta con te solo il necessario, magari in una sacca impermeabile.
- Le corde infuocate e il limbo col fuoco sono per i professionisti del posto: guarda gli spettacoli, ma non partecipare.
- I cocktail serviti nei “bucket”, i secchielli, sono molto alcolici. Il nostro consiglio è di alternarli all’acqua e conoscere i propri limiti.
- Il vetro in spiaggia è vietato: le bevande si servono in contenitori di plastica.
- Muoviti a piedi se dormi a Haad Rin; sconsigliamo assolutamente di guidare lo scooter dopo aver bevuto, viste le strade ripide e buie dell’isola.
Ultima cosa: la festa dura fino all’alba, ma il giorno dopo l’isola ti aspetta esattamente com’era. Mare, giungla e silenzio.
Koh Phangan funziona benissimo in un itinerario che combini le tre isole del Golfo: dopo la festa, una barca di un’ora ti porta a Koh Tao per lo snorkeling, oppure puoi spostarti a Koh Samui. Nella nostra guida a Koh Tao trovi spiagge, immersioni e tartarughe. Se vuoi un itinerario su misura per il periodo in cui viaggi, contattaci: ti costruiamo il viaggio intorno alle date di luna piena.
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