SIM card e internet in Thailandia: guida pratica

SIM card, eSIM e WiFi in Thailandia: dove acquistarle, quanto costano e come avere internet sempre attivo, dal primo all'ultimo giorno del tuo viaggio.

Pubblicato il · La Redazione di Ignazio

SIM card e internet in Thailandia: come avere connessione sempre

Come fai a restare connesso in Thailandia? La risposta è: con una SIM. Costa poco, si attiva in pochi minuti e ti copre quasi tutto il Paese. In questa guida ti spieghiamo come scegliere la soluzione giusta, dove comprarla e come evitare di rimanere senza internet nel momento sbagliato.

Negozio AIS in un centro commerciale a Bangkok, Thailandia, dove comprare una SIM card turistica ©️ @Sry85 – CC BY-SA 4.0

SIM turistiche in Thailandia: operatori e pacchetti

Ci sono due grandi operatori tra cui scegliere: AIS e True-dtac. Entrambi hanno negozi in aeroporto, nei centri commerciali e nei minimarket, e offrono pacchetti pensati per i turisti. I prezzi sono contenuti, i pacchetti turistici sono disponibili di diversa durata: dai 7 ai 30 giorni. I prezzi variano a seconda della durata e della quantità di dati.

La differenza pratica tra i due sta nella copertura. AIS è storicamente la rete con la copertura più estesa, soprattutto nelle isole e nelle zone meno turistiche. True-dtac è molto forte nelle città e offre spesso pacchetti con dati illimitati a velocità ridotta dopo un certo consumo, oltre a un buon accesso alle reti WiFi pubbliche dei suoi partner. Se il tuo itinerario tocca isole remote o montagna, AIS è in genere la scelta più sicura. Se resti su Bangkok, Chiang Mai, Phuket e le mete classiche, entrambe funzionano benissimo.

Un punto legale da conoscere: per comprare una SIM in Thailandia serve sempre il passaporto. La registrazione è obbligatoria per legge e avviene al momento dell’acquisto, con verifica dell’identità. Dal 16 maggio 2026, inoltre, valgono nuove regole per i cittadini stranieri: massimo tre SIM per operatore a persona, registrazione con passaporto e attivazione entro 60 giorni dall’acquisto. Per un turista in viaggio normale non cambia nulla, ma è bene saperlo se pensi di comprare più schede.

Dove comprare la SIM: aeroporto, 7-Eleven e negozi

Hai tre opzioni principali, in ordine di comodità:

  • In aeroporto: gli sportelli AIS e True-dtac sono nella hall degli arrivi internazionali di Suvarnabhumi, Don Mueang, Phuket e Chiang Mai. Il personale parla inglese, registra la SIM con il tuo passaporto e te la attiva sul posto. I prezzi sono leggermente più alti che in città, ma arrivi connesso in dieci minuti.
  • Al 7-Eleven: in ogni angolo del Paese trovi schede prepagate a prezzi più bassi. Il lato negativo è che l’attivazione fai-da-te richiede un po’ di pazienza, e non sempre c’è qualcuno che parla inglese. I pacchetti dati si aggiungono poi tramite l’app dell’operatore o con codici rapidi come *777# per AIS e *121# per True.
  • Nei negozi ufficiali degli operatori: nei grandi centri commerciali le flagship store ti attivano la SIM con assistenza completa, spesso con offerte migliori di quelle dell’aeroporto. Se arrivi la sera tardi o nei giorni di festa, quando gli sportelli aeroportuali possono essere chiusi, questa è la strada migliore.

Il nostro consiglio pratico è questo: se atterri in orario diurno e vuoi internet subito, compra la SIM in aeroporto. Se arrivi di notte, usi il WiFi dell’aeroporto (gratuito) e risolvi la mattina dopo in città, magari durante una tappa del tuo itinerario a Bangkok.

Un 7-Eleven a Bangkok, Thailandia, dove comprare una SIM card turistica a prezzi più bassi ©️ @Omio Asad – CC BY 3.0

eSIM: attivare internet prima di partire

Se il tuo telefono supporta la eSIM, hai un’alternativa comodissima: attivare la connessione da casa e atterrare già connesso. Acquisti online, ricevi un QR code, lo inquadri e il gioco è fatto. Il numero italiano resta attivo per le chiamate e la eSIM gestisce i dati.

Le piattaforme più diffuse sono Holafly, Airalo e Saily. Rispetto alla SIM fisica paghi qualcosa in più, ma guadagni in comodità: niente code all’aeroporto, niente rischio di trovare lo sportello chiuso.

C’è però un dettaglio da sapere. Le eSIM dei provider internazionali funzionano in roaming sulla rete locale, quindi perdi il controllo su quale rete ti appoggia e in genere paghi di più al gigabyte. Per un viaggio breve la differenza è irrilevante; per un mese o più, la SIM fisica locale resta la scelta più economica.

Carte eSIM eSIM (eUICC) moderne utilizzabili in Thailandia per avere internet in viaggio ©️ @Perillamint – CC BY-SA 4.0

WiFi, roaming e copertura di rete

La copertura mobile thailandese è una delle migliori del Sud-Est Asiatico. Il 4G LTE arriva praticamente ovunque, compresa gran parte delle isole, e il 5G è attivo nelle grandi città e nelle zone turistiche principali, da Bangkok a Chiang Mai, da Pattaya a Phuket. Alle isole più piccole o in montagna il segnale cala, ma per navigare, usare mappe e chiamare in video basta e avanza.

Il WiFi gratuito è ovunque: aeroporti, hotel, caffetterie, catene e centri commerciali. In città puoi vivere quasi solo di WiFi, e molte strutture lo offrono anche in spiaggia. Due avvertenze però. La qualità varia molto: il WiFi di un bungalow sul mare non è il WiFi di un hotel di Bangkok. E le reti pubbliche non sono il posto ideale per operazioni sensibili come l’home banking: se devi fare pagamenti o accedere a servizi importanti, usa sempre la connessione dati del telefono.

Il roaming del tuo operatore italiano è l’ultima spiaggia. Funziona e non devi fare nulla, ma per l’uso quotidiano è quasi sempre l’opzione più cara. Un’app di mappe, le storie Instagram e le chiamate in video consumano dati in fretta, e la bolletta del ritorno può essere una brutta sorpresa. Meglio tenerlo come rete di sicurezza per le emergenze, e per il resto affidarsi alla SIM locale.

Skyline di Bangkok al tramonto con lo Skytrain, Thailandia, tra le città con la migliore copertura internet del Paese ©️ @Vyacheslav Argenberg – CC BY 4.0

Consigli pratici per restare connesso

  • Controlla che il telefono sia sbloccato: se è bloccato con un operatore italiano, la SIM thailandese non funziona. Verificalo prima di partire.
  • Compra la SIM il primo giorno: internet ti serve subito per prenotare il taxi con Grab, mandare messaggi in aeroporto e orientarti. App e mappe come Google Maps funzionano benissimo con la rete locale.
  • Scegli il pacchetto in base a quanto usi i dati: per navigare e usare i social bastano 15 GB a settimana; se lavori online o guardi video in streaming, punta sui piani illimitati.
  • Ricarica con l’app dell’operatore: AIS e True hanno app in inglese dove controlli il credito residuo e ricarichi in un minuto, senza dover andare in negozio.
  • Porta un powerbank: usare il telefono come navigatore e fotocamera tutto il giorno scarica la batteria in fretta, e una presa libera non è garantita. Ne parliamo anche nella guida su cosa portare in Thailandia.
  • Non fare operazioni bancarie sul WiFi pubblico: usa la rete dati del telefono per home banking e pagamenti sensibili.

Con la connessione sistemata, il viaggio scorre meglio: prenoti i trasferimenti, controlli i prezzi, traduci i menu e tieni la famiglia aggiornata senza pensieri. Se vuoi un itinerario su misura in cui anche la logistica è già risolta, contattaci. E per completare la preparazione, nella guida su come spostarsi in Thailandia trovi trasporti, tratte e tempi di percorrenza.