Le app indispensabili per viaggiare in Thailandia (e come usarle)
Viaggiare in Thailandia è semplice, ma con le app giuste nello smartphone, lo è ancora di più. Basta qualche download prima di partire, atterri con la tua sim thai già attiva e ti sposti, ordini nei ristoranti e traduci come se un local. Ecco le app che ti suggeriamo di scaricare e il modo migliore per usarle, dal primo taxi all’ultimo traghetto.

©️ @[Grab](https://unsplash.com/@grab) – Unsplash
Prima di partire: la TDAC e le mappe offline
Partiamo da una cosa che non è un’app, ma che crea confusione a molti. Per entrare nel Paese devi compilare la Thailand Digital Arrival Card (TDAC), la scheda d’ingresso digitale sostitutiva di quella cartacea, su tdac.immigration.go.th. Va compilata nei tre giorni precedenti l’arrivo, è gratuita e vale per tutti, bambini compresi: per le famiglie esiste l’invio di gruppo. Non pagare nessun intermediario, il sito ufficiale è gratuito, e a compilazione avvenuta ti mostra un QR code che devi mostrare all’arrivo in Thailandia.
Sul telefono, invece, il primo download è Google Maps con le mappe offline. Con il Wi-Fi dell’hotel scarichi la zona che visiterai (Bangkok, l’isola, il nord) e poi navighi anche senza rete, tra vicoli e mercati. È il modo più semplice per non dipendere dalla copertura e per evitare i “giri turistici” di qualche conducente.
Tieni bene a mente:
- la TDAC si compila solo sul sito ufficiale, gratuito, e solo nei tre giorni prima dell’arrivo;
- le mappe offline vanno scaricate prima, con una connessione stabile;
- molte app thailandesi chiedono il numero di telefono locale per registrarti: un altro motivo per attivare una SIM appena atterri.
Trasporti in città: Grab e Bolt
Per gli spostamenti in città ti bastano due app: Grab e Bolt. Le usano tutti, dai residenti ai viaggiatori, e ti liberano dalla trattativa sul prezzo. Inserisci la destinazione, ti mostrano la tariffa prima di salire, e alla fine paghi in contanti o con carta. Puoi scegliere il trasporto sia in auto che in scooter, molto comodo per dribblare il traffico delle grandi città.
Bolt di solito costa qualche baht in meno, mentre Grab è più completa, tra gli altri servizi consegna anche cibo a domicilio. A volte capita che un indirizzo o una destinazione vengano riconosciuti da un’app e non dall’altra (magari hanno una diversa traslitterazione del nome thai in inglese), quindi il nostro consiglio in tutta franchezza è di installarle entrambe e confrontare prima di confermare.
Il tuk tuk resta un’esperienza da fare, non un mezzo quotidiano: si contratta prima di salire e, su distanze reali, le app costano meno e ti danno il prezzo certo. Per capire come muoverti con BTS, MRT, treni e traghetti, ti rimandiamo alla nostra guida su come spostarsi in Thailandia.

©️ @Lauren Kay – Unsplash
Spostarsi tra le città: 12Go e i mezzi pubblici
Per bus, treni e traghetti da una città all’altra, l’app di riferimento è 12Go: una sorta di motore di ricerca di mezzi pubblici che ti permette di confrontare orari e prezzi, prenotare il posto e mostrare il bglietto direttamente dal cellulare. Ti evita la fila alle biglietterie e ti garantisce il posto nelle tratte lunghe, per esempio verso il nord o le isole.
A Bangkok può valere la pena avere anche le app dei mezzi pubblici: la BTS Skytrain e la MRT coprono la maggior parte dei quartieri che visiterai, con corse dalle 6 a mezzanotte. I treni intercity partono da Krung Thep Aphiwat, la grande stazione centrale (ex Bang Sue), raggiungibile proprio in MRT. Per la BTS e la MRT esistono app con mappe e orari in tempo reale, comode soprattutto nelle ore di punta.

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Comunicare: LINE e Google Translate
In Thailandia WhatsApp esiste, ma la regina della messaggistica è LINE. Hotel, agenzie, autisti e amici thailandesi ti scriveranno lì: se qualcuno ti chiede il contatto, quasi sempre intende LINE. Installarla e registrarla con il numero thailandese della tua SIM ti semplifica la vita, dai trasferimenti prenotati ai messaggi all’hotel.
Per la lingua, il tuo migliore alleato sarà Google Translate: il thai è supportato bene, la modalità conversazione funziona con la pronuncia e la fotocamera traduce i menu davanti a te.
Mangiare con un tap: le app di consegna
Dopo una giornata di templi e mercati, ordinare a domicilio è un toccasana. GrabFood e FoodPanda consegnano praticamente ovunque, dal ristorante alla bancarella di street food sotto casa. Scegli il piatto, paga online o in contanti alla consegna e aspetta comodamente seduto in poltrona o a bordo piscina.
È anche il modo più comodo per assaggiare i piatti della tradizione senza cercare il posto giusto: la maggior parte dei ristoranti thailandesi, anche piccoli, è iscritta. Se ti affascina la cucina locale, nella nostra guida su cosa mangiare in Thailandia trovi i piatti da cercare subito sul menu dell’app.

©️ @[Airalo](https://unsplash.com/@airalo) – Unsplash
Soldi, cambio e qualità dell’aria
Per il cambio baht-euro basta un’app di conversione (XE o Wise): la tieni aperta al mercato e sai subito se il prezzo è onesto. Ricorda però che la contrattazione è parte del gioco: il venditore propone, tu rispondi, e di solito si trova un accordo che soddisfa entrambi. Risparmiare 50 baht per te è poco, per chi vende può essere un pasto.
Se viaggi nel nord tra la fine di febbraio e metà aprile, con il picco a marzo, scarica anche un’app di qualità dell’aria come AirVisual: durante la burning season i valori di PM2.5 possono essere molto importanti nelle province di Chiang Mai e Chiang Rai, e può valere la pena pianificare le giornate all’aperto in base all’indice. Per tutto il resto che riguarda bancomat, carte e contanti, c’è la nostra guida sui pagamenti in Thailandia.
Sicurezza in viaggio: l’app Tourist Police
La Thailandia è una destinazione sicura, ma sapere a chi rivolgersi può essere molto importante. Il numero della Tourist Police è il 1155: gratuito, attivo 24 ore su 24, con operatori in più lingue. Da qualche tempo esiste anche l’app Thailand Tourist Police, con un pulsante SOS che invia la tua posizione e le foto direttamente al centro operativo.
Ti consigliamo di installarla e registrarla subito, come faresti con il numero d’emergenza. Per conoscere le truffe più comuni e come evitarle, leggi anche la nostra guida sulle truffe in Thailandia: la prevenzione è l’app migliore che esista.

©️ @Dickelbers – Wikimedia Commons
Domande frequenti sulle app per la Thailandia
Serve una SIM thailandese per usare queste app? Sì, ed è il primo acquisto che ti consigliamo di fare. Con un numero locale ti registri su Grab, LINE e le app di consegna senza problemi, e hai internet ovunque. Nella nostra guida alla SIM card e alla connessione in Thailandia ti spieghiamo le opzioni, dal banco dell’aeroporto all’eSIM attivata prima di partire.
Google Maps funziona bene in Thailandia? Sì, anche per i mezzi pubblici di Bangkok. Nei centri delle città le indicazioni sono precise; sulle isole e nelle zone rurali scarica le mappe offline come precauzione.
Le app di trasporto funzionano ovunque? Nelle grandi città e nelle destinazioni turistiche sì. Nei paesini più remoti e su alcune isole piccole l’offerta si riduce e si torna ai taxi concordati e ai songthaew (taxi condiviso): avere qualche banconota di piccolo taglio ti semplifica la giornata.
Si può pagare tutto con le app? No. Le app coprono i trasporti e la ristorazione organizzata, ma street food, mercati e tuk tuk restano in contanti. Porta sempre con te una riserva di banconote di piccolo taglio.
In conclusione
Con la TDAC compilata, una SIM attiva e queste app nello smartphone, il Paese si muove al tuo ritmo: prezzi certi, nessuna barriera linguistica e aiuto a un tap di distanza. E se preferisci un viaggio organizzato dove pensiamo a tutto noi, dall’itinerario ai trasferimenti, contattaci: ti costruiamo il viaggio su misura.
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