Il Songkran è la ricorrenza più importante del calendario thailandese. Conosciuto con diversi nomi: Capodanno thailandese o buddista, festival dell’acqua oppure festa della purificazione, viene festeggiato con grandi secchiate d’acqua e gavettoni durante il periodo più caldo dell’anno.
La cerimonia accomuna i principali paesi buddhisti: si trovano infatti celebrazioni simili anche in Cambogia, Myanmar, Laos, Nepal e nella regione cinese dello Yunnan.

Cos’è e quando si celebra il Songkran
la festa del cambiamento e dell’acqua

La parola Songkran deriva dal sanscrito saṃkrānti – “movimento” – e indica lo spostamento del sole da una posizione all’altra nello zodiaco; in accordo con il significato letterale c’è un songkran ogni mese. Il principale è quello che segna il capodanno buddista thailandese, e si tiene tra il 13 e il 15 aprile, in coincidenza con il passaggio del sole dal segno dei pesci a quello dell’ariete.
L’inizio del nuovo anno è anche un’occasione per la purificazione fisica e spirituale. Per simboleggiare questo passaggio, grandi “battaglie di acqua” vengono combattute per le strade delle città e dei villaggi; tutto quello che può essere utile per schizzare e annaffiare gli altri viene utilizzato, con grande divertimento di bambini e adulti.

JJ Harrison CC BY-SA 3.0 via Wikimedia Commons

La leggenda del Songkran

Secondo le scritture buddhiste custodite nel tempio Wat Pho l’origine del Songkran è da attribuire alla morte di Kapila Bhrama (il Bhrama rossiccio).
Bhrama decise di testare la saggezza di Thammabal, un giovane molto intelligente capace di parlare con gli uccelli, proponendogli un indovinello. La posta in gioco sarebbe stata la testa della divinità. Non sapendo rispondere, Thammabal decise di suicidarsi sotto un albero. Giunto però in prossimità della palma, il giovane ascoltò un’aquila sussurrare la soluzione dell’indovinello ai suoi pulcini, e decise di ritornare dalla divinità per rispondere al suo quesito. Kapila Bhrama, sconfitto, ordinò a una delle sue sette figlie di tagliargli la testa per onorare la scommessa. Da quel giorno, ogni anno, una delle figlie di Kapila, chiamata per l’occasione Nang Songkran, porta la la testa della divinità in processione verso il monte Meru, il monte sacro.
La leggenda descrive come il giorno, rappresentato da una delle sette figlie, faccia attraversare al sole – la testa di Bhrama Kapila – il centro dell’universo raffigurato come il monte Meru. .
Nel 2021 la Nang Songkran sarà Raksot Thewi, alla quale è associato il giorno del martedì, il colore rosa e il fiore di Loto.

Come si festeggia

il capodanno buddhista in Thailandia

Anche se caratterizzato da scherzi d’acqua, il Songkran è principalmente una festa religiosa ed è molto sentita dai fedeli buddisti. Le celebrazioni si svolgono nell’arco di tre giorni, ognuno dei quali con un nome e un significato differente:
– 13 aprile Maha Songkran (Grande Songkran): il giorno in cui termina il segno dei Pesci;
– 14 aprile Wan Nao: il giorno di transizione dal vecchio al nuovo anno;
– 15 aprile Wan Thaloeng Sok: l’inizio della nuova era.

Durante la vigilia è tradizione pulire a fondo la propria casa in modo che sia pronta e perfetta in vista dell’anno nuovo.
Durante il Maha Songkran ci si reca, in processione, al tempio del villaggio; qui viene offerto del cibo ai monaci e si lavano le rappresentazioni del Buddha. Il pomeriggio è dedicato ai riti di purificazione: come omaggio i più giovani versano dell’acqua profumata nei palmi delle mani e sui piedi degli anziani, in segno di rispetto.
Nei giorni successivi i fedeli si recano al tempio con bastoncini di incenso, candele e acqua profumata da deporre ai piedi dell’altare del Buddha.
Un’altra tradizione è quella di vestirsi con abiti sgargianti e dai colori molto accesi in modo da accogliere il nuovo anno nel migliore dei modi.

capodanno buddhista

Songkran 2021: viaggiare in Thailandia

durante il Capodanno

Dopo la cancellazione del festival nel 2020 a causa della pandemia di Covid-19 in atto, il Governo della Thailandia ha sospeso anche la celebrazione del Songkran nel 2021.
Il Ministro della Cultura aveva sostenuto fortemente il ritorno delle attività tradizionali, sottolineando tuttavia la necessità di misure di controllo come il distanziamento sociale. Il governo si era subito attivato per valutare quali misure potessero risultare più adatte a festeggiare in sicurezza. In un primo momento le attività correlate al capodanno buddhista erano state ripristinate ma, a causa di un aumento recente dei casi di Covid-19, le province di Ayutthaya e di Chiang Mai hanno sospeso le celebrazioni. 
La decisione è stata presa per stimolare il turismo e l’economia senza il rischio di diffusione del virus durante il Songkran.

Capodanno thailandese
Consigli pratici sulla festa dell’acqua

Ad aprile le temperature possono superare i 35 gradi, e un gavettone può rivelarsi davvero rinvigorente. Ma se durante il Songkran sei a passeggio, per esempio, in Khaosan Road a Bangkok, ti potresti ritrovare zuppo d’acqua, condizione non proprio ideale, se non volontaria.
Alcuni accorgimenti sono molto utili e possono fare la differenza per poter trascorrere le giornate serenamente:
usare uno sacca impermeabile, per evitare di bagnare i dispositivi elettronici come cellulare e macchina fotografica;
indossare un costume da bagno sotto i vestiti: si asciugherà prima.

N.B. passeggiare solo in costume da bagno non è rispettoso, indossalo ma sempre con una maglietta

evita scarpe pesanti, meglio infradito o scarpe di gomma.
Cospargere la faccia degli altri con borotalco è una delle tradizioni in questi giorni di festa. Se dovesse succedere non innervosirti, è un’usanza amichevole e di buon auspicio, tieni a portata di mano delle salviette rinfrescanti con cui poterti pulire.

Visitare la Thailandia durante il Songkran è un’ottima occasione per approfondire la conoscenza delle tradizioni thailandesi e, perché no, tornare bambini tra spruzzi gioiosi e scherzi bagnati.