Koh Lipe: la piccola isola paradiso delle Andamane

Koh Lipe, la piccola isola paradiso delle Andamane: spiagge, snorkeling, come arrivare da Pak Bara e quando andare. Tutto nella nostra guida.

Pubblicato il · La Redazione di Vacanze in Thailandia

Koh Lipe: la piccola isola paradiso delle Andamane

C’è un punto, nel Mar delle Andamane, in cui l’acqua cambia colore tre volte prima di toccare la sabbia: blu profondo, turchese, verde smeraldo. Quel punto è Koh Lipe, l’isola più a sud della Thailandia, a un’ora e mezza di motoscafo dalla costa della provincia di Satun e a un soffio dal confine con la Malesia. È piccola, non ha un solo semaforo né una macchina: solo spiagge bianche, una Walking Street che si accende al tramonto e una barriera corallina che comincia fin quasi a riva. Se cerchi il mare più bello del Paese, Koh Lipe fa al caso tuo.

Vista della costa di Koh Lipe nelle Andamane con sabbia bianca, mare turchese e barca longtail

©️ @[VascoPlanet World Photography](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Koh_Lipe_island_coast.jpg) – CC BY 3.0

Le spiagge di Koh Lipe

Koh Lipe è minuscola: tre spiagge principali, un colle al centro e un villaggio di pescatori Chao Ley, gli “zingari del mare” che abitano queste isole da generazioni. Non serve altro per capirla.

La spiaggia principale, sul lato sud, è quella dove arrivano i motoscafi: la più ampia e attrezzata, con resort, ristoranti e i longtail ormeggiati pronti a partire. Sunrise Beach, a est, è la più amata: qui il sole sorge dal mare e di fronte a te ci sono due isolotti sassosi, Koh Kra e Koh Usen, che proteggono una fascia di reef perfetta per lo snorkeling direttamente dalla riva. Sunset Beach, a ovest, è la più piccola e silenziosa: da qui guardi il sole calare dietro le montagne verdi di Koh Adang. Il nostro consiglio è dividere le giornate tra le tre e lasciare ogni pomeriggio un’ora libera per la Walking Street, la via pedonale dove la sera si concentra tutta la vita dell’isola: street food, mercatino, massaggi e bar sulla sabbia.

Laguna con acqua turchese e sabbia bianca di Koh Lipe nelle isole Andamane della Thailandia

©️ @[Vyacheslav Argenberg](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Koh_Lipe_(island),_Tropical_lagoon,_Thailand.jpg) – CC BY 4.0

Per un quadro completo del mare thailandese, ti rimandiamo alla nostra selezione delle spiagge più belle della Thailandia, dove Koh Lipe compare tra le destinazioni che valgono davvero il viaggio.

Cosa fare a Koh Lipe: snorkeling, immersioni e Koh Adang

Se Koh Lipe è famosa in tutto il mondo, il merito è dei suoi paesaggi subacquei. La barriera corallina che circonda l’isola è tra le più ricche delle Andamane: tartarughe, pesci pagliaccio, barracuda e, con un po’ di fortuna, squali balena nelle stagioni giuste. Con la maschera (noleggio intorno ai 100 baht al giorno) puoi esplorare già la fascia di reef davanti a Sunrise Beach, in acque poco profonde. In alternativa, i tour in barca coprono l’arcipelago circostante: una mezza giornata parte da circa 500 baht, la giornata intera con pranzo dai 700 ai 1.000 baht. Per chi vuole scendere più in profondità, i diving center dell’isola offrono immersioni guidate e corsi con certificazione.

Tieni bene a mente: il reef è vivo e fragile. Mantieni almeno due metri di distanza dalle barriere coralline, non camminare mai sui coralli e scegli creme solari con etichetta “Reef Safe” o “Reef Friendly”, prive di ossibenzone, ottinoxato, 4-metilbenzilidene canfora e butilparabene. Nei parchi nazionali marini della Thailandia, inoltre, è vietata l’introduzione di plastica usa e getta: portati una borraccia.

A pochi minuti di longtail da Sunrise Beach si trova Koh Adang, l’isola grande e selvaggia che fa da cornice a ogni tramonto di Koh Lipe. Ha una spettacolare spiaggia di fronte alla “sorella” piccola, sentieri nella giungla e un belvedere raggiungibile a piedi con una salita di circa mezz’ora: dalla cima vedi tutto l’arcipelago dell’Adang-Rawi, con l’acqua che cambia colore a ogni grado di profondità. Più a nord, Koh Tarutao è l’isola madre del parco nazionale marino omonimo: spiagge deserte come Ao Son, giungla fitta e una storia curiosa, perché negli anni ‘30 e ‘40 ospitò una colonia penale. Se hai tempo, una notte tra Tarutao e Adang vale l’itinerario. Il nostro paragone con le altre mete delle Andamane lo trovi nelle guide a Koh Phi Phi e alle Isole Similan.

Spiaggia deserta di Ao Son a Koh Tarutao con giungla e montagne nel parco nazionale marino della Thailandia

©️ @[Vyacheslav Argenberg](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Koh_Tarutao,_Thailand,_Ao_Son_Beach_on_the_west_coast.jpg) – CC BY 4.0

Come arrivare a Koh Lipe

Koh Lipe non ha un aeroporto: si arriva via mare, e la porta d’accesso principale è il molo di Pak Bara, nella provincia di Satun, a circa due ore di strada da Hat Yai, la città con l’aeroporto più vicino (anche Trang, poco più a nord, ha un aeroporto con voli nazionali). Dal molo di Pak Bara partono i motoscafi che coprono la tratta in circa 1 ora e 30, fino a due ore in alta stagione quando fanno sosta a Koh Tarutao e Koh Khai: il biglietto costa a partire da circa 500 baht a tratta. Le corse dirette partono in genere alle 11:30 e alle 13:30, con orari che possono variare per stagione e operatore. Per il ritorno, le corse da Koh Lipe verso Pak Bara partono in genere tra le 9:30 e le 13:30: tienilo presente quando pianifichi l’ultimo giorno.

In alta stagione esistono anche collegamenti diretti via mare con il resto delle Andamane: da Koh Lanta in circa 2 ore, da Krabi e Ao Nang in 4 ore e mezza circa, da Railay in circa 6 ore. Da Phuket la soluzione più pratica è il transfer combinato bus più barca via Pak Bara, per un totale di 6-8 ore: se puoi, meglio inserire Koh Lipe alla fine di un itinerario nelle isole, magari dopo Koh Lanta, e ripartire verso il continente da lì.

Un’alternativa affascinante è arrivare dalla Malesia: da fine ottobre a maggio i traghetti collegano Langkawi a Koh Lipe in circa 1 ora e mezza, con arrivo diretto sulla spiaggia principale, dove in stagione è attivo un valico di frontiera con il controllo passaporti. Il biglietto va dai 1.000 baht in su a tratta. Tieni bene a mente: per questo passaggio ti servono i documenti in regola per entrambi i Paesi.

Un ultimo dettaglio pratico: i motoscafi si fermano al largo, su pontili galleggianti, e da lì una piccola barca ti porta fino a riva (spesso per poche decine di baht). Quando prenoti, verifica se il transfer fino all’hotel è incluso: molti resort inviano il personale ad accoglierti al molo.

Tramonto sul mare con barca longtail davanti alla costa di Koh Lipe nello stretto di Malacca

©️ @[Vyacheslav Argenberg](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Koh_Lipe_(island),_Sunset_in_the_strait_of_Malacca,_Thailand.jpg) – CC BY 4.0

Quando andare a Koh Lipe

Il mare delle Andamane vive il suo meglio nella stagione secca, che di solito inizia a metà dicembre: da dicembre ad aprile il cielo è sereno, il mare calmo e le barriere al massimo della loro trasparenza. I collegamenti regolari da e per l’isola sono attivi da novembre a maggio, quindi quella è la finestra pratica per organizzare il viaggio. Da maggio-giugno a ottobre i monsoni portano mare mosso e piogge: molte strutture chiudono, i collegamenti si riducono drasticamente e l’isola torna a essere quella dei pescatori. Se il mare è il cuore del tuo viaggio, programma con largo anticipo i mesi tra dicembre e aprile: in alta stagione i posti vanno a ruba. Per inquadrare Koh Lipe nel clima generale del Paese, leggi la nostra guida su quando andare in Thailandia.

Consigli pratici per la visita

  • Biglietto del parco nazionale: Koh Lipe si trova dentro il parco nazionale marino di Tarutao. All’arrivo paghi la quota d’ingresso: 200 baht per gli adulti stranieri, 100 baht per i bambini, e il biglietto resta valido per 5 giorni nell’intero parco. Conservalo, perché può essere richiesto in spiaggia.
  • Contanti: carte e bancomat ci sono, ma la copertura varia molto da un punto all’altro e nei minimarket e sulle spiagge si paga tutto in contanti. Ti raccontiamo come organizzarti nella nostra guida a bancomat, carte e soldi in Thailandia.
  • Muoversi: niente auto. A piedi copri tutto in pochi minuti; per le tratte più lunghe ci sono i moto-taxi con sidecar e i taxi barca longtail: concorda sempre il prezzo prima di salire.
  • Dove dormire: la scelta spazia dai bungalow dei pescatori Chao Ley ai resort di fascia media sulla spiaggia principale e a Sunrise Beach. In alta stagione conviene prenotare diversi mesi prima: i posti vanno a ruba.
  • Wi-Fi e rete mobile: la connessione è buona rispetto ad altre isole remote, ma se vuoi stare tranquillo prepara una SIM o eSIM turistica già prima di partire.

Koh Lipe chiede un piccolo sforzo in più per essere raggiunta, e proprio per questo ti restituisce la Thailandia più autentica: l’acqua di tre colori, il silenzio dell’isola davanti al tramonto, il ritmo lento di un villaggio di mare. Se vuoi inserirla in un itinerario su misura per il periodo in cui viaggi, contattaci: ti costruiamo il viaggio intorno a Koh Lipe, trasferimenti inclusi.