Cosa comprare in Thailandia: souvenir e dove fare shopping

Cosa comprare in Thailandia: seta, ceramiche e spezie, i migliori mercati di Bangkok e Chiang Mai, i centri commerciali e i consigli per contrattare con stile.

Pubblicato il · La Redazione di Vacanze in Thailandia

Cosa comprare in Thailandia: souvenir e dove fare shopping

Tra un tempio e una spiaggia, lo shopping in Thailandia finisce per diventare un’esperienza di viaggio a parte. I mercati profumano di spezie e frutta, i venditori ti salutano con un sorriso e persino i centri commerciali di Bangkok hanno qualcosa di scenografico. In questa guida ti diciamo cosa comprare, dove conviene e come muoverti tra bancarelle e grandi magazzini senza farsi trovare impreparati.

Bancarelle di souvenir nel mercato di Chatuchak a Bangkok, in Thailandia

©️ @[Ian Gratton](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Chatuchak_Market_(8270018927).jpg) – CC BY 2.0

Cosa comprare in Thailandia: i souvenir da mettere in valigia

La risposta è: seta, ceramiche, argento, artigianato e qualcosa di buono da mangiare. Ecco i classici acquisti per cui potresti fare un affare.

  • La seta thailandese. Sciarpe, cravatte e cuscini in seta sono il souvenir più diffuso e tra i più apprezzati. I prezzi variano molto: una sciarpa in pura seta costa in genere tra gli 800 e i 3.000 baht, a seconda della qualità e del punto vendita. Il marchio Jim Thompson è il riferimento consolidato, con negozi nei centri commerciali e negli aeroporti.
  • Le ceramiche celadon. Il tipico smalto verde-grigio, nato nell’antica capitale di Sukhothai, oggi si produce soprattutto intorno a Chiang Mai. Vasi, ciotole e tazze sono leggeri e non troppo fragili: chiedi che ti vengano imballati per poter viaggiare in aereo nel bagaglio in stiva.
  • Gioielli in argento. Braccialetti, anelli e collane lavorati a mano, spesso dalle tribù delle colline del Nord. Il miglior assortimento lo trovi nei mercati di Chiang Mai.
  • L’artigianato locale. Legno intagliato, lanterne, ombrelli di carta (il villaggio di Bo Sang, poco fuori Chiang Mai, è famoso proprio per questo) e tessuti delle minoranze etniche.
  • Spezie, oli essenziali e profumi. Citronella, lemongrass e oli per massaggi sono compatti, leggeri e facili da trasportare.
  • Snack e dolciumi. Frutta disidratata, noccioline al caffè e il mango sticky rice in versione da viaggio: perfetti da portare in ufficio al rientro.

Negozio di seta thailandese Jim Thompson in aeroporto, con sciarpe e cuscini colorati

©️ @[Khaosaming](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Jim_Thompson_Shop_Suvarnaphumi_Airport_Thailand.JPG) – CC BY-SA 3.0

I mercati più belli per lo shopping

I mercati sono il cuore dello shopping thailandese: qui si trova l’artigianato migliore e si contratta. Ce n’è almeno uno imperdibile in ogni città.

Chatuchak Weekend Market, Bangkok. Il più grande mercato della capitale, con migliaia di bancarelle tra abbigliamento, artigianato, arredi e cibo. È aperto il sabato e la domenica dalle 9 alle 18, mentre il venerdì sera (dalle 18 a mezzanotte) funziona soprattutto da ingrosso. Ci si arriva comodamente con la BTS fermata Mo Chit o la MRT fermata Chatuchak Park. Arriva presto: verso mezzogiorno il caldo e la folla si fanno sentire.

Pratunam, Bangkok. Il quartiere dell’abbigliamento all’ingrosso, vicino alla torre Baiyoke Sky. Vicoli pieni di bancarelle con capi a pochi baht: più che souvenir, è il posto giusto per rinnovare il guardaroba. Il mercato anima la zona già dalle prime ore del mattino.

I mercati di Chiang Mai. La Sunday Walking Street chiude al traffico la Ratchadamnoen Road, nella Old Town, ogni domenica dalle 16 circa fino a mezzanotte: è il mercato d’artigianato più bello del Paese. La Night Bazaar, invece, è aperta tutte le sere dalle 17 lungo Chang Klan Road. Se passi dal Nord, la nostra guida su Chiang Mai ti aiuta a inserirle nell’itinerario.

Per un’esperienza diversa dal solito, vale la pena dedicare una mattina anche ai mercati galleggianti nei dintorni di Bangkok: ne parliamo nella nostra guida ai mercati galleggianti.

Vista aerea di un mercato notturno di Bangkok al tramonto, con tende colorate illuminate

©️ @[Florian Wehde](https://unsplash.com/@florianwehde) – Unsplash

Centri commerciali e grandi magazzini

Bangkok è anche una capitale dello shopping moderno, con centri commerciali enormi e climatizzati. Prezzi fissi, scontrino e niente contrattazione.

MBK Center, nei pressi di Siam, è il più famoso tra i viaggiatori: oltre 2.000 negozi su otto piani, tra elettronica, abbigliamento e souvenir a prezzi bassi. Siam Paragon e Siam Center, dall’altra parte della strada, sono invece il regno dei marchi internazionali e thailandesi. IconSiam, sulla riva del Chao Phraya, unisce il lusso a SOOKSIAM, una riproduzione di un mercato di strada con le specialità di tutte le regioni del Paese.

Ma parliamo di un vantaggio concreto: il rimborso IVA. Se spendi almeno 2.000 baht al giorno in un singolo negozio con insegna “VAT Refund for Tourists” e un totale di almeno 5.000 baht, puoi chiedere il rimborso dell’IVA al 7% prima della partenza. Chiedi in cassa il modulo P.P.10, presenta la merce al varco doganale prima del check-in e ritira il rimborso al bancomat del servizio: le merci devono lasciare il Paese entro 60 giorni dall’acquisto.

Esterno del centro commerciale MBK Center a Bangkok, in Thailandia

©️ @[Christian Henrich](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:MBK_Bangkok_1.jpg) – CC BY-SA 2.5

Consigli pratici per lo shopping

Chiudiamo con le regole che ti evitano brutte sorprese, tra bancarelle e grandi magazzini.

  • Contratta, ma con il sorriso. Nei mercati il prezzo iniziale è solo un’apertura: con gentilezza e pazienza puoi abbassarlo anche del 20-50%. Nei centri commerciali e nei negozi con prezzi esposti, invece, la contrattazione non esiste.
  • Porta contanti in banconote di piccolo taglio. Le bancarelle non accettano carte e i venditori raramente hanno resto per una banconota da 1.000 baht. Per capire quanto prelevare e dove, ti rimandiamo alla nostra guida su bancomat, carte e soldi in Thailandia.
  • Diffida delle gemme “in offerta speciale”. Se un venditore o un tuk-tuk ti propone una gioielleria con sconti esclusivi per turisti, è quasi sempre una truffa. Ne parliamo in dettaglio nella nostra guida su come evitare le truffe in Thailandia.
  • Controlla la merce prima di pagare. Prova le cerniere, verifica che i capi non abbiano difetti e fai attenzione alle etichette “fatta a mano”: non tutto lo è davvero.
  • Pesa la valigia. I souvenir si accumulano in fretta e le compagnie aeree pesano il bagaglio con precisione chirurgica. Per non caricare la valigia dall’Italia e lasciare spazio per i souvenir, ti rimandiamo ai nostri consigli su cosa portare in Thailandia.

Tieni bene a mente: lo shopping più bello del Paese è quello che si vive lentamente, fermandosi a guardare e assaggiare, chiacchierando con i venditori. La fretta è amica dei cattivi acquisti.

Domande frequenti sullo shopping in Thailandia

Si può pagare con carta nei mercati? No. Nei mercati di strada, nei mercati galleggianti e nella maggior parte dei mercati notturni si paga tutto in contanti. La carta funziona nei centri commerciali, negli hotel e nei negozi di marca.

Quanto conviene contrattare? Il nostro consiglio è di partire da circa la metà del prezzo richiesto e salire con l’offerta, di solito si trova un accordo che soddisfa entrambi. Però non esagerare: a volte il tuo risparmio di 50 o 100 baht, per il venditore può significare un pasto in meno a tavola.

Conviene comprare l’oro in Thailandia? Dipende. L’oro thailandese è spesso a 14 o 23 carati e viene venduto a peso con una commissione esplicita, quindi il prezzo è trasparente ma non sempre conveniente rispetto all’Italia. Le gemme, invece, le lasciamo ai collezionisti esperti.

Se vuoi costruire un itinerario in Thailandia con le giornate di shopping già inserite tra templi, mare e mercati, contattaci: ti prepariamo un viaggio su misura, spazio in valigia compreso.