Ognuno di noi ha un modo diverso per organizzare la propria vacanza e l’approccio al viaggio rispecchia quasi sempre il proprio carattere. Raccogliere i migliori consigli di viaggio in Thailandia non è pertanto un’impresa semplice: il modo in cui viviamo un’avventura lontano da casa è profondamente personale.
Vivendo in Thailandia, abbiamo incontrato diversi tipi di viaggiatori: c’è chi si lascia guidare dall’istinto e chi pianifica tutto in ogni dettaglio, chi non vuole perdersi nulla, saltando da un’attrazione all’altra con l’entusiasmo di un bambino in un parco giochi, e chi preferisce soffermarsi sui dettagli come un cuoco alla ricerca della ricetta perfetta.
Organizzando diversi viaggi per italiani ci siamo resi conto che ci sono delle informazioni pratiche di cui tutti hanno bisogno e abbiamo raccolto tutte le domande dei nostri viaggiatori: che tipo di visto serve, qual è la valuta in corso, come comportarsi all’interno di una società che non si conosce.
Per questo motivo abbiamo deciso di creare questa guida aggiornata al 2026. Abbiamo racchiuso, in un unico articolo, tutti i consigli utili per le tue vacanze in Thailandia siano esse votate all’avventura o programmate in ogni singolo dettaglio.
La Thai Airways opera con un volo diretto Milano-Bangkok. Mentre ITA airways opera con un volo diretto Roma-Bangkok 5 volte a settimana.
Approfitta del volo diretto e pianifica subito un viaggio in Thailandia
Indice – Consigli pratici per un viaggio in Thailandia
Documenti e visto per la Thailandia
I cittadini italiani hanno diritto all’esenzione del visto di entrata. Si può soggiornare in Thailandia fino a 60 giorni, senza distinzione tra l’arrivo per via aerea o via terra.
I documenti che servono agli italiani che vogliono recarsi in Thailandia sono:
- Passaporto: integro in ogni sua parte (attenzione anche ad eventuali pagine macchiate o bagnate), con almeno due pagine libere per i timbri e una validità minima di 6 mesi dalla data di ingresso in Thailandia.
- Thailand Digital Arrival Card (TDAC): obbligatoria dal 1° maggio 2025, da compilare online entro le 72 ore precedenti l’arrivo.
- Biglietto di ritorno o di proseguimento: richiesto per dimostrare che non si intende restare oltre il periodo consentito.
- Prova di mezzi finanziari: Dimostrazione di possedere circa 10.000 THB a persona (circa 260€) o 20.000 THB per famiglia, anche se raramente verificato per i turisti europei.
Inoltre consigliamo fortemente::
- Assicurazione sanitaria: anche se non è più obbligatoria per l’ingresso turistico standard, ti suggeriamo caldamente di farla per essere al sicuro da qualsiasi imprevisto.
- Patente internazionale: se hai intenzione di noleggiare un’auto o uno scooter, ricorda che è necessario il modello Convenzione di Ginevra 1949 da accompagnare alla tua patente italiana.
A livello sanitario non ci sono vaccini obbligatori da fare ma se hai visitato di recente Paesi a rischio febbre gialla (principalmente in Africa o Sud America), dovrai esibire il certificato di vaccinazione internazionale.
C’è la possibilità di trattenersi in Thailandia con visti differenti (visto lavorativo, visto pensionistico etc.). In questo caso la richiesta per il visto può essere effettuata tramite il sito dell’immigrazione o presso l’ambasciata Thailandese in Italia.
N.B. Ti consigliamo di fare uno screenshot del QR Code del TDAC e della tua polizza assicurativa: la connessione Wi-Fi in aeroporto a volte fa le bizze proprio quando sei davanti all’ufficiale!
Quando andare in Thailandia: stagioni e periodo migliore
La Thailandia può essere visitata tutto l’anno, la posizione geografica fa sì che le varie località interessanti della nazione godano di microclimi diversi. Per esempio, quando nel Mare delle Andamane inizia la stagione delle piogge, nel Golfo del Siam il sole è il protagonista.
In linea di massima, la stagionalità thailandese si può dividere in tre periodi separati:
- Da Novembre a Febbraio: le giornate sono soleggiate, l’aria è fresca e Bangkok è vivace ma non soffocante.
- Da Marzo a Maggio: tanto sole e tanto caldo.
- Da Giugno a Ottobre: stagione delle piogge. Spesso piove forte per un’ora o due e poi torna il sole.
Abbiamo preparato un articolo sul periodo migliore per visitare la Thailandia dove troverai anche una pratica tabella dettagliata sul dove andare mese per mese.
Se, invece, sei interessato, nello specifico, a visitare la Thailandia nel mese di Agosto, abbiamo pensato anche a questo.
Assicurazione di viaggio
Durante i nostri anni in Thailandia, abbiamo visto passare migliaia di turisti e abbiamo una discreta esperienza sul rapporto che i viaggiatori possono avere con la sanità thailandese.
Gli ospedali privati sono centri di eccellenza mondiale (certificati JCI) ma la qualità si paga e una semplice notte di osservazione per una forte disidratazione può costare quanto una settimana in un resort di lusso.
Gli incidenti stradali e le infezioni batteriche sono le cause più frequenti di ricovero per i turisti e le tariffe ospedaliere, anche per dei semplici interventi, possono aggiungere “un carico da undici” alla già difficile situazione. Avere una polizza assicurativa valida significa che l’unica cosa di cui dovrai preoccuparti sarà rimetterti in sesto per tornare in spiaggia, non come pagare il chirurgo.
Per capire come scegliere l’assicurazione più adatta al tuo viaggio, leggi il nostro articolo sull’argomento.
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Salute, vaccini e farmacia da viaggio
Come dicevamo in alto, per poter accedere in Thailandia non è richiesto alcun vaccino in particolare. L’unica indicazione è che se si proviene da Paesi a rischio febbre gialla (Africa centrale o Sud America) si dovrà esibire il certificato di vaccinazione internazionale.
Il rischio di contrarre la malaria è molto raro e limitato ad alcune zone rurali, specialmente durante la stagione delle piogge: un buon repellente antizanzare previene il rischio di contrarre questa malattia, la Dengue o le altre infezioni trasmesse dai piccoli insetti.
Farmaci
In Thailandia non avrai problemi a trovare i prodotti di base. Le farmacie locali sono spesso gestite da farmacisti esperti che parlano inglese, molti farmaci che in Italia richiedono ricetta (come alcuni antibiotici o pomate specifiche) qui si vendono spesso “over-the-counter”. Le Catene internazionali, come Boots o Watsons, sono garanzia di prodotti originali e prezzi trasparenti. Mentre nei 7-Eleven potrai trovare farmaci da banco comuni come il paracetamolo, i cerotti e le bustine per i sali minerali.
Se segui una terapia specifica e hai bisogno di portarti i farmaci dall’Italia ricorda che ci sono regole precise che devi conoscere per non avere noie alla dogana. Porta sempre con te la prescrizione medica in inglese (firmata dal tuo medico) che indichi il tuo nome, la diagnosi e il dosaggio e le confezioni originali con il foglietto illustrativo. Inoltre puoi portare farmaci per uso personale per un massimo di 30 o 90 giorni.
Alcune sostanze sono fortemente controllate: i Narcotici per il dolore (derivati dell’oppio come la codeina) necessitano un permesso da richiedere online alla Thai FDA almeno 15 giorni prima. Mentre per i farmaci Psicotropi come gli ansiolitici (Xanax, Valium) o farmaci per l’ADHD (Ritalin), serve assolutamente la ricetta in inglese e non devono superare i 30 giorni di fornitura.
Attenzione! E-Cigarettes e Vapes sono illegali in Thailandia. Non portarli, rischieresti multe salate o peggio.
Come pagare in Thailandia: contanti, carte e pagamenti digitali
Valuta e cambio
La valuta thailandese è il Baht (THB) e il suo valore, a Marzo 2026 (data in cui scriviamo), si attesta intorno a 0,026 Euro.
Il cambio vantaggioso rende la Thailandia uno dei Paesi più economici del Sud-Est Asiatico: 100 THB (circa 2,5€), per esempio, sono sufficienti per un pranzo a base di riso fritto e acqua in un ristorante locale, e con 200 THB potrai ritrovare i sapori italiani con una gustosa pizza margherita.
Ti suggeriamo di rivolgerti solo alle agenzie di cambio ufficiali; si trovano sparse un po’ ovunque negli aeroporti e in tutte le maggiori località turistiche e sono molto affidabili in quanto gestite direttamente dalle banche perciò non si corre il rischio di eventuali truffe. Quando cambi ricorda di portare con te il passaporto, l’agente di cambio te lo chiederà.
In generale ti suggeriamo di cambiare pochi Euro in aeroporto (50-100€ possono bastare, giusto il necessario per il taxi e le prime spese) in quanto le agenzie fuori dagli aeroporti applicano commissioni minori quindi il tasso di cambio è più vantaggioso.
Prelievi ATM: quello che nessuno vi dice
Gli ATM (Automated Teller Machine, sportello automatico bancario) sono numerosi, non avrai quindi difficoltà a prelevare direttamente in valuta locale.
Quasi tutti gli ATM in Thailandia applicano una commissione fissa per ogni prelievo effettuato con una carta non thailandese. Il costo standard è di 220 THB (circa 6€) per ogni singola operazione tranne negli ATM della Aeon Bank che, solitamente, applicano una tariffa ridotta di 150 THB (circa 4€).
N.B. Mentre prelevi, l’ATM ti chiederà: “Vuoi che la transazione sia convertita nella tua valuta (Euro)?”. Rispondi sempre NO (o seleziona “Without Conversion“) perché se accetti la conversione dell’ATM, ti verrà applicato un tasso di cambio pessimo, molto più alto di quello della tua banca. Lascia che sia la tua banca italiana a gestire il cambio.
Fai molta attenzione ad avvisare la tua banca prima di partire, in questo modo potranno sbloccare la tua carta per le operazioni all’estero. Verifica le eventuali commissioni che la tua banca italiana potrebbe addebitarti al momento del prelievo. Solitamente sono una commissione per il prelievo all’estero (spesso fissa, es. 2-5€) e una commissione di cambio valuta (una percentuale, di solito tra l’1% e il 3%).
Ti consigliamo inoltre di farti fornire anche un numero di emergenza internazionale per qualsiasi evenienza.
Carte di credito e debito
Immaginiamo che potresti trovare più comodo pagare con una carta di credito. I maggiori circuiti internazionali come Visa e Mastercard sono accettati ovunque. Anche i circuiti asiatici come UnionPay e JCB sono accettati un po’ dappertutto. La American Express, invece, è più indicata per gli hotel di lusso e i ristoranti di fascia alta mentre nei negozi piccoli è meno comune.
Potrai usare la carta di credito per pagare in hotel, nel centri commerciali, nei supermercati, nelle boutique e nei ristoranti. Anche nei 7-Eleven la carta è accettata, ma spesso solo per acquisti superiori a 200-500 Baht. Mentre nei mercati notturni, alle bancarella dello street food e sui famosi tuk-tuk si fa molta fatica a pagare con carta.
Suggerimento: Alcuni piccoli negozi aggiungono una commissione del 3% o 5% se decidi di pagare con carta di credito. Chiedi sempre “Any credit card surcharge?” prima di pagare.
Pagamenti digitali: la Thailandia è più avanti di quanto pensi
Le carte come Revolut o Wise sono diventate molto popolari anche in Thailandia. Apple Pay e Google Pay sono accettati in tutti i grandi centri commerciali e nelle grandi catene come Starbucks. Anche il 7-Eleven e le farmacie internazionali accettano il contactless. Prelevare, invece, è più problematico; non potrai farlo contactless, avrai bisogno della carta fisica.
Il metodo di pagamento più comodo è senz’altro il QR Code chiamato PromptPay. Fino a poco tempo fa era solo per chi aveva un conto thailandese, ma ora puoi usare app come TAGTHAi collegando la tua carta Revolut. Questo ti permette di generare pagamenti QR accettati anche dai venditori di street food più piccoli. È una svolta incredibile per evitare di girare con troppi contanti!
Internet in Thailandia e telefono: eSIM e SIM locali
Quando si viaggia, avere una connessione ad internet stabile è fondamentale. Anche se la Wi-Fi è spesso disponibile nei cafè o nei centri commerciali, se sei in giro o in aree lontane dalle città ti servirà avere una eSIM o una SIM locale per non rimanere offline.
eSIM (la soluzione più comoda)
Una eSIM è una scheda SIM virtuale attivabile tramite app. La comodità è che non devi inserire nulla fisicamente, niente più spilli per aprire il cassettino del telefono o il rischio di perdere la tua minuscola SIM italiana tra i sedili di un taxi. Ti basterà scaricare la app, creare il tuo profilo software e sarai immediatamente collegato alla rete thailandese.
Un altro vantaggio della eSIM è che puoi tenere attiva la tua SIM fisica italiana per ricevere SMS (utili per la banca o OTP) e usare la eSIM thailandese per i dati (WhatsApp, Maps, Instagram).
Ricordati, però, di controllare che il tuo smartphone supporti la eSIM e che non sia bloccata dall’operatore (può succedere sugli smartphone acquistati in finanziamento).
Attiva la tua eSIM con tre semplici passaggi
SIM locale
Se il tuo telefono non supporta le eSIM o se preferisci avere qualcosa di fisico in mano, la SIM card tradizionale è la scelta giusta per te.
Potrai acquistare la SIM presso gli stand ufficiali delle varie compagnie direttamente in aeroporto, nei vari 7-Eleven disseminati per il Paese o nei negozi ufficiali delle compagnie (spesso nei centri commerciali).
In Thailandia, per legge, non si può comprare una SIM anonima quindi non dimenticare di portare con te il Passaporto originale. Successivamente il commesso si occuperà di registrarti e di configurare la SIM sul tuo smartphone.
Cosa mettere in valigia per la Thailandia
Cosa portare in Thailandia dipende molto da quali zone hai deciso di visitare; il nord montagnoso necessita qualche capo più pesante rispetto al sud e alle isole. Per aiutarti nella scelta dell’essenziale, abbiamo stilato una piccola lista di cose che non possono mancare nella tua valigia per una vacanza senza imprevisti:
- Vestiti lunghi di cotone o lino. L’ingresso ai templi è regolato da un dress code specifico (non si può accedere a gambe e spalle scoperte) e inoltre i capi in materiali naturali sono adatti al clima caldo del Paese, e proteggono dalle eventuali punture di insetti.
- Pashmina. Importante e comoda per proteggere la gola nei repentini sbalzi termici all’ingresso e all’uscita dalla metro, o dai centri commerciali dove l’aria condizionata rasenta temperature “siberiane”.
- Scarpe comode. Il trekking tra i campi di riso nei dintorni di Chiang Mai o le passeggiate per le vie di Bangkok possono mettere a dura prova i tuoi piedi: meglio partire preparati.
- Felpa. Nonostante la Thailandia sia un Paese tropicale la sera, soprattutto al nord, può rinfrescarsi e quindi, come consigliano le mamme a tutte le latitudini, meglio essere previdenti.
- Adattatore presa elettrica. È sempre conveniente avere un adattatore in valigia per poter ricaricare i propri gadget elettronici, qualsiasi sia la presa a disposizione.
- Borsa impermeabile. Ti capiterà senz’altro di incontrare dell’acqua sul tuo cammino; meglio tenere all’asciutto gli oggetti personali, nel caso dovessi prendere una barca per le isole o imbatterti in una cascata durante il trekking nella giungla.
- Cappello. Ricordati che più sei vicino all’equatore più i raggi del sole sono perpendicolari al terreno, l’insolazione è più probabile di quanto immagini. Proteggiti!
Troppo spesso vediamo turisti arrivare con valigie stracariche per poi scoprire che qui tutto costa meno o è più adatto al clima tropicale. Viaggiare leggeri in Thailandia è una regola d’oro. Non riempire il beauty case, al 7-Eleven trovi tutto:
- Shampoo, balsamo e bagnoschiuma: trovi tutte le marche internazionali (Pantene, Dove, L’Oréal) e ottimi prodotti locali a base di cocco o erbe.
- Dentifricio e spazzolino: costano pochissimo. Prova il dentifricio alle erbe locale, è fortissimo ma pulisce benissimo!
- Protezione solare: si trova ovunque. Attenzione però, molti prodotti locali hanno agenti sbiancanti. Se vuoi solo abbronzarti, controlla che non ci sia scritto “Whitening” sulla confezione.
- T-shirt e canotte: le magliette di cotone leggero che trovi nei mercati costano dai 2 ai 5 Euro e sono molto più adatte all’umidità rispetto a quelle pesanti che abbiamo in Europa.
- Infradito (Flip-flops): non occupare spazio in valigia. Qui trovi le famose Sava o marche internazionali a ogni angolo.
- Repellente per zanzare: il migliore in assoluto è il Soffell. È super efficace contro le zanzare locali e costa pochissimo. Quelli portati dall’Italia a volte non funzionano altrettanto bene con le nostre zanzare.
- Mantellina antipioggia: se becchi un acquazzone tropicale, troverai mantelline trasparenti al 7-Eleven per meno di 2 Euro. Non serve portarsi il k-way pesante da casa.
- Paracetamolo
- Sali minerali (fondamentali per il caldo, cerca le bustine “Royal-D”)
- Disinfettanti e cerotti
Voli e diritti del passeggero: cosa sapere prima di partire
La Thailandia è connessa molto bene. Le principali compagnie aeree mondiali volano su Bangkok mentre le Low Cost più famose del Sud est asiatico collegano le varie destinazioni interne del Paese.
Quasi tutti i voli intercontinentali dall’Italia (diretti o con scalo) arrivano all’aeroporto internazionale Suvanabhumi (BKK) di Bangkok. È un aeroporto moderno e grandissimo, calcola almeno 60-90 minuti per sbrigare le pratiche di immigrazione e ritiro bagagli.
Il secondo aeroporto di Bangkok è il Don Mueang (DMK). Si tratta del vecchio aeroporto trasformato in hub per le compagnie Low Cost (AirAsia, Nok Air). Se hai un volo interno subito dopo quello internazionale, controlla bene l’aeroporto di partenza! Esiste una navetta gratuita tra BKK e DMK, ma il traffico di Bangkok può richiedere anche 2 ore.Altri scali internazionali importanti, se decidi di atterrare direttamente nelle isole o al nord senza passare dalla capitale, sono Phuket (HKT) e Chiang Mai (CNX).
In un viaggio lungo come quello dall’Italia alla Thailandia (che solitamente dura tra le 11 e le 16 ore, a seconda dello scalo), conoscere i tuoi diritti non è solo utile, è fondamentale.
- Nel tuo volo di ritorno dalla Thailandia all’Italia (se sei con una compagnia aerea europea) e nel volo di partenza dall’Italia (con qualsiasi compagnia), sei protetto dal regolamento CE 261, che in caso di disservizi ti riconosce il diritto all’assistenza da parte della compagnia aerea.
- Lo stesso regolamento ti riconosce altri diritti, tra cui il risarcimento da parte della compagnia aerea in caso di ritardo prolungato o volo cancellato senza sufficiente preavviso.
- Se tu arrivi a destinazione ma la tua valigia no, vai subito all’ufficio Lost & Found e compila il modulo P.I.R. (fondamentale!). Puoi chiedere il rimborso per le spese di prima necessità (vestiti, igiene) documentate da scontrini.
- Per i voli interni, la normativa europea non si applica. Le tutele dipendono dalla policy della singola compagnia aerea.
Ti consigliamo di scaricare l’app della compagnia aerea. Spesso si ricevono le notifiche sui cambi di gate o ritardi prima ancora che vengano annunciati agli altoparlanti. Una buona alternativa è l’app di AirHelp (gratuita): ti consente di monitorare il tuo volo, ricevere notifiche in tempo reale di cancellazioni, ritardi e altri disservizi. E soprattutto, quando hai diritto a un risarcimento, ti avvisa in automatico.
Conserva sempre la carta d’imbarco, le comunicazioni da parte della compagnia aerea (email, notifiche, foto ai tabelloni in aeroporto, ecc.), e gli scontrini di eventuali spese sostenute a causa del disservizio aereo.
Vola con le spalle coperte: AirHelp protegge i tuoi viaggi
Come comportarsi in Thailandia: cultura e rispetto
Questo piccolo vademecum di suggerimenti vuole essere un piccolo bagaglio a mano da portare in vacanza, un promemoria per non rischiare di trovarsi impreparati. Perciò abbiamo deciso di darti dei consigli finali sul come comportarsi in Thailandia.
La parte più consistente dovrà essere la tua curiosità e la tua voglia di esplorare e imparare dalle esperienze.
Ti ricordiamo (siamo sicuri che non c’è bisogno di sottolinearlo) di visitare il Paese con il massimo rispetto e a questo proposito vorremmo suggerirti alcune regole comportamentali che è bene tenere a mente:
- I tatuaggi con immagini del Buddha non sono visti di buon occhio, se dovessi averne meglio coprirli, soprattutto nei templi.
- Evita di toccare la testa di altre persone. Questo gesto, per noi affettuoso, può risultare sgradito. La testa, per i thailandesi, è la parte più sacra del corpo.
- Parlare male del Re è un crimine!
Sicurezza e truffe da evitare
La Thailandia è una meta sicura! Ma come in qualsiasi altra destinazione turistica popolare, anche in Thailandia ci sono potenziali rischi che devi tenere in conto durante il tuo viaggio.
La prudenza non è mai troppa perciò mantieni gli occhi aperti!
E, soprattutto, leggi il nostro articolo riguardo le Cose da sapere per evitare pericoli durante il tuo viaggio
Checklist viaggio Thailandia: cosa controllare prima di partire
È arrivato il momento di chiudere la valigia e partire.
Perchè non facciamo un comodo riepilogo da spuntare in modo da essere sicuri di non aver dimenticato nulla?
Documenti
✅ Passaporto con almeno 6 mesi di validità
✅ TDAC compilata online (entro 72 ore dalla partenza)
✅ Biglietto di ritorno o uscita dalla Thailandia
✅ Prova di fondi (circa 300€ in contanti nel portafoglio basteranno)
✅ Copia digitale di passaporto e assicurazione (email o cloud)
Soldi e pagamenti
✅ Avvisare la banca dell’utilizzo all’estero
✅ Almeno due carte attive di circuiti diversi (Visa + Mastercard)
✅ 200-300 € in contanti per i primi giorni
✅ Verificare le commissioni ATM della propria banca
Salute e sicurezza
✅ Assicurazione di viaggio attiva
✅ Farmaci personali nelle confezioni originali e ricette mediche in inglese
Tecnologia
✅ eSIM attivata o SIM locale in programma
✅ Adattatore prese elettriche (universale consigliato)
Valigia
✅ Vestiti leggeri e traspiranti
✅ Un cambio con pantaloni lunghi e spalle coperte (templi)
✅ Felpa leggera (aria condizionata)
✅ Sandali + scarpe comode da camminata
✅ Costume da bagno
Voli
✅ App della compagnia aerea con si vola
✅ Conserva carta d’imbarco e conferma prenotazione
Domande frequenti
Serve il visto per andare in Thailandia dall'Italia?
No, se resti per turismo fino a 60 giorni. Se desideri restare più a lungo, dovrai richiedere un visto specifico online sul portale Thai E-Visa prima della partenza.
Quanti soldi portare in Thailandia?
Si può bere l'acqua del rubinetto in Thailandia?
NO!. Bevi sempre acqua in bottiglia (sigillata) o usa i distributori di acqua filtrata. Il ghiaccio nei bar e nei 7-Eleven è generalmente sicuro perché prodotto industrialmente con acqua purificata.
Serve l'adattatore elettrico per la Thailandia?
Le prese in Thailandia sono “ibride” e accettano sia le spine a due poli piatte (USA) sia quelle tonde europee (tipo C). Se però i tuoi dispositivi hanno la spina a tre poli, avrai bisogno di un adattatore.
Come funziona il TDAC?
Il Thailand Digital Arrival Card è un modulo obbligatorio da compilare online sul sito ufficiale entro le 72 ore prima dell’arrivo. Una volta inseriti i dati del volo e del passaporto, riceverai un QR Code da mostrare sul telefono agli ufficiali dell’immigrazione al tuo arrivo.
Per ricevere maggiori informazioni e pianificare un viaggio in Thailandia













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