Quando andare a Phuket: meteo e stagioni delle Andamane

Quando andare a Phuket? Meteo, mare e stagioni delle Andamane mese per mese, con il periodo migliore, i mesi da evitare e i consigli della nostra redazione.

Pubblicato il · La Redazione di Vacanze in Thailandia

Quando andare a Phuket e nelle altre località delle Andamane? Il periodo migliore va da dicembre ad aprile, quando il mare è calmo, il cielo quasi sempre sereno e le spiagge al loro meglio. Ma il Mar delle Andamane ha regole precise, e scegliere il periodo giusto fa la differenza tra una vacanza da sogno e una settimana sotto la pioggia. Ecco meteo, mare e stagioni di Phuket mese per mese, con i nostri consigli pratici per pianificare il viaggio.

Vista aerea della baia di Nai Harn a Phuket con mare turchese e spiaggia bianchissima nella stagione secca delle Andamane

©️ @[Wolfgang Holzem](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Nai_harn_beach_phuket_(58).jpg) – CC BY-SA 4.0

Il clima di Phuket: tre stagioni in un anno

Phuket ha un clima tropicale con tre stagioni: la stagione secca e più fresca, da novembre a febbraio; la stagione calda, da marzo a maggio; la stagione dei monsoni, da maggio a ottobre. Non esiste però un inverno vero: anche a gennaio, il mese più fresco, di giorno si va indicativamente dai 25 ai 32 gradi, e l’acqua del mare resta tra i 28 e i 30 gradi tutto l’anno. Quello che cambia tra le stagioni non è la temperatura, ma pioggia, umidità e soprattutto lo stato del mare.

La differenza fondamentale da capire è questa: Phuket segue il ritmo del Mar delle Andamane, opposto a quello del Golfo di Thailandia. Quando a Phuket inizia la stagione secca, a Koh Samui e sulle isole vicine arriva il monsone, e viceversa. Se il tuo viaggio tocca più regioni del Paese, il quadro completo lo trovi nella nostra guida su quando andare in Thailandia e il periodo migliore per viaggiare, mentre per il confronto con le isole del Golfo ti rimandiamo alla guida su quando andare a Koh Samui.

La stagione secca: da dicembre ad aprile

La stagione secca è il periodo migliore per Phuket, senza discussione: pioggia rara, umidità più bassa e mare che si appiana. Nuotare è facile su tutta la costa ovest, le longtail boat partono regolarmente verso le spiagge raggiungibili solo via mare e lo snorkeling ha la massima visibilità.

Una precisazione importante: sulla costa delle Andamane la stagione secca entra nel pieno di solito a metà dicembre. Novembre resta un mese di transizione, con mare già godibile ma non ancora da farne il perno del viaggio. Ne parliamo in dettaglio nella guida sulla Thailandia a novembre: meteo, mare e dove andare.

I mesi di punta sono dicembre e gennaio: condizioni perfette ma prezzi alti e spiagge prese d’assalto, con le settimane tra Natale e Capodanno che vendono i posti migliori con diversi mesi prima. Da febbraio ad aprile trovi le stesse condizioni di mare con meno folla, e febbraio è spesso il mese migliore in assoluto: mare calmo, cielo limpido e tariffe ancora ragionevoli.

Barca longtail in mare turchese davanti alla costa di Kata a Phuket nella stagione secca del Mar delle Andamane

©️ @[Mikhail Deynekin](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Kata_Beach_-_panoramio_(2).jpg) – CC BY-SA 3.0

La stagione calda: da marzo a maggio

Da marzo a maggio il termometro sale: giornate lunghe e assolate, con picchi che superano i 33-35 gradi e un’umidità in crescita. Meglio pianificare spiaggia e visite al mattino presto e nel tardo pomeriggio, con la pausa nelle ore centrali.

Il mare resta calmo fino ad aprile, poi tra fine aprile e maggio i primi temporali segnano l’arrivo del monsone. Aprile ha però un asso nella manica: il Songkran, il capodanno thailandese, con la famosa “guerra dell’acqua” che invade le strade di tutto il Paese. Se vuoi capire come funziona e come viverlo, nella nostra guida allo Songkran, il capodanno thailandese trovi date e consigli pratici. I tramonti di questi mesi, come quello che vedi da Promthep Cape, restano tra i più spettacolari dell’isola.

Tramonto rosa e arancio sulla spiaggia di Karon a Phuket nella stagione calda

©️ @[Pather alexiy](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Sunset_at_Karon_Beach,_Phuket,_Thailand_2.JPG) – CC BY-SA 3.0

La stagione dei monsoni: da maggio a ottobre

Con il monsone di sud-ovest, da maggio a ottobre, Phuket cambia faccia. I rovesci arrivano intensi ma di solito brevi, intervallati da ore di sole: raramente piove tutto il giorno. La natura si fa rigogliosa, i prezzi scendono e le spiagge tornano ad essere meno affollate. Perciò questo periodo è chiamato “green season”, stagione verde.

Tieni bene a mente: sulla costa ovest il mare diventa mosso, con onde e correnti di risacca. Obbedisci alle bandiere esposte sulle spiagge: bandiera rossa significa divieto assoluto di balneazione, anche quando il mare sembra gestibile dalla riva. Settembre è di regola il mese più piovoso.

In questi mesi conviene spostare il baricentro del viaggio: Phuket Town con le sue caseggiate sino-portoghesi, i templi, una SPA o una lezione di cucina thailandese. La baia di Phang Nga, riparata dalle isole, resta navigabile gran parte dell’anno ed è spesso più suggestiva sotto un cielo pieno di nuvole multiformi. Per capire cosa visitare a Phuket, stagione per stagione, nella nostra guida a cosa vedere a Phuket trovi le attrazioni dell’isola una per una.

Il mare delle Andamane mese per mese

  • Dicembre–febbraio: mare piatto e visibilità al top. È il periodo migliore, con dicembre-gennaio al massimo dei prezzi.
  • Marzo–aprile: mare ancora calmo e acqua che si scalda, con il caldo che aumenta a fine aprile.
  • Maggio: mese di transizione, arrivano i primi temporali e il mare inizia a farsi mosso.
  • Giugno–ottobre: mare agitato sulla costa ovest, gite in barca ridotte e bagno solo dove la bandiera è verde. Settembre è il mese più piovoso.
  • Novembre: miglioramento graduale, con la stagione secca che entra nel pieno di solito a metà dicembre.

Le isole Similan: qui la stagionalità conta

Le Isole Similan, il gioiello di mare a nord-ovest di Phuket, non si visitano tutto l’anno. Il parco nazionale chiude da metà maggio a metà ottobre per il monsone e il ripristino ambientale, e riapre di regola il 15 ottobre. Dal 2018 i pernottamenti sull’arcipelago sono vietati: si visita in giornata, da Phuket o da Khao Lak, con partenze in motoscafo prenotabili in anticipo.

Il messaggio pratico è questo: se le Similan sono uno dei motivi del tuo viaggio, concentrati tra dicembre e marzo, quando mare e visibilità sono al top. Nella nostra guida alle isole Similan: quando andare, come arrivare e cosa vedere trovi tutto il necessario per organizzare la giornata, e nella guida a Khao Lak, la base perfetta per le Andamane, scopri tutto quello che devi sapere sul punto di partenza ideale per visitare le Similan.

Freedom Beach, la baia nascosta di Phuket con acqua cristallina tra la giungla e il mare delle Andamane

©️ @[Joachim Lutz](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:20221108_Freedom_Beach_auf_Phuket_(3).jpg) – CC BY-SA 4.0

I nostri consigli per scegliere il periodo giusto

Per fare un riassunto del nostro articolo, ecco cosa devi tenere a mente:

  • Prima volta e mare come priorità: scegli da dicembre ad aprile. Per le settimane di Natale, Capodanno e gennaio, organizzati con 6-8 mesi prima: i posti migliori vanno a ruba.
  • Rapporto qualità-prezzo: febbraio e marzo offrono lo stesso mare di dicembre con meno folla e tariffe più basse.
  • Budget ridotto: la stagione dei monsoni abbassa prezzi di voli e resort in modo consistente. Con le aspettative giuste, maggio e novembre sono i due mesi di transizione da valutare.
  • Viaggi in estate, tra luglio e agosto: Phuket è in piena stagione dei monsoni. Se il mare è il cuore della vacanza, in quei mesi fa al caso tuo il Golfo di Thailandia con Koh Samui, Koh Phangan e Koh Tao.
  • Il nostro consiglio in tutta franchezza: da giugno a ottobre dimentica il mare cristallino della costa ovest di Phuket. L’isola resta piacevole, ma il mare mosso e le correnti impongono cautela e limitano le gite.

Se vuoi un itinerario su misura per il periodo in cui viaggi, contattaci: ti costruiamo il viaggio attorno al clima giusto, senza sorprese.