La Thailandia cambia ancora le regole d’ingresso. Dal 15 settembre 2026 il soggiorno senza visto scende da 60 a 30 giorni per molte nazionalità, Italia inclusa. Se stai pianificando un viaggio di più di un mese, conviene sapere già oggi quali opzioni hai a disposizione: estensione in loco, visto turistico oppure il Destination Thailand Visa (DTV), la soluzione per chi vuole trasformare il Paese nel proprio ufficio invernale.
In questo articolo ti raccontiamo cosa è cambiato, cosa succede agli italiani e come muoverti senza sorprese.

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Cosa è cambiato dal 15 settembre 2026
Il 19 maggio 2026 il Consiglio dei Ministri thailandese ha approvato la revisione dell’esenzione visto estesa nel luglio 2024. Il 31 agosto 2026 gli annunci del Ministero dell’Interno sono stati pubblicati sulla Gazzetta Reale e il nuovo quadro entrerà in vigore il 15 settembre 2026.
Secondo l’annuncio ufficiale della Tourism Authority of Thailand, i cambiamenti principali sono:
- Esenzione 30 giorni per 60 paesi e territori.
- Esenzione 15 giorni per Seychelles e Mauritius.
- Visa on Arrival ridotto a 3 paesi: Azerbaigian, Bielorussia e Serbia.
- Gli accordi bilaterali separati continuano a valere per alcune nazionalità.
Il limite per i confini terrestri resta di due ingressi all’anno solare con eventuale estensione di 30 giorni da richiedere all’Ufficio Immigrazione, con eccezioni per Malaysia, Brunei Darussalam, Indonesia e Singapore.
Cosa succede agli italiani
Gli italiani rientravano nei 93 paesi che dal luglio 2024 potevano soggiornare in Thailandia senza visto per 60 giorni, come confermato dall’Ambasciata d’Italia a Bangkok. Dal 15 settembre 2026, per gli italiani torna la regola dei 30 giorni di soggiorno senza visto, con la possibilità di chiedere un’estensione.
In pratica, se hai in programma una vacanza di una o due settimane il cambiamento non ti cambia nulla. Se invece pensavi di restare 5-6 settimane, devi organizzarti.
Come restare più di 30 giorni: tre opzioni
| Opzione | Durata totale | Costo | Dove richiederla |
|---|---|---|---|
| Estensione di 30 giorni | 60 giorni totali | 1.900 THB (~50 €) | Ufficio immigrazione in Thailandia |
| Visto turistico (TR) | 60 giorni, estendibile a 90 | ~1.000 THB + commissioni | thaievisa.go.th prima di partire |
| Destination Thailand Visa (DTV) | 180 giorni per ingresso, valido 5 anni | 10.000 THB (~260 €) | E-visa o ambasciata thailandese |
1. Estensione di 30 giorni: la soluzione più semplice
Se il tuo viaggio dura tra i 31 e i 60 giorni, la strada più comoda è presentarsi in un ufficio immigrazione thailandese (sono presenti in tutte le località principali e nei capoluoghi di provincia) prima della scadenza dei primi 30 giorni.
Porta con te:
- passaporto;
- una foto tessera;
- modulo TM.7 compilato;
- 1.900 THB in contanti.
Otterrai 30 giorni aggiuntivi, per un massimo di 60 giorni complessivi. Conta di dedicare almeno mezza giornata alla pratica, soprattutto negli uffici delle località molto turistiche, come Bangkok, Koh Samui, Phuket, Krabi e Chiang Mai.
2. Visto turistico TR: per chi resta più di due mesi
Se sai già che resterai oltre i 45-60 giorni, conviene richiedere il visto turistico di 60 giorni prima di partire tramite il portale thaievisa.go.th. In Thailandia puoi estenderlo di altri 30 giorni, per un totale di 90.
Il costo base è di circa 1.000 THB, ma in pratica varia per paese e include commissioni: calcola intorno ai 35-45 €. I tempi di rilascio vanno da pochi giorni a due settimane.
3. DTV Thailandia: il visto per nomadi digitali e freelance
Il Destination Thailand Visa (DTV) è stato introdotto nel 2024 ed è diventato l’opzione più interessante per chi lavora da remoto o vuole restare in Thailandia a lungo. Secondo le guide di Siam Legal e ExpatDen, le caratteristiche principali sono:
- validità 5 anni, ingressi multipli;
- 180 giorni di soggiorno per ingresso, estendibili con ulteriori 180 giorni;
- costo 10.000 THB (~260 € / 280 $);
- requisito patrimoniale di 500.000 THB (~13.000 € / 14.500 $) dimostrabili;
- domanda da presentare fuori dalla Thailandia tramite e-visa o ambasciata.
Le categorie idonee includono il lavoro da remoto per un datore di lavoro straniero e le attività legate alla soft power thailandese: corsi di Muay Thai, cucina thailandese, cure mediche prolungate e simili.
Non è un visto da vacanza: se resti in Thailandia per un mese e mezzo, l’estensione è più economica. Se invece la Thailandia è la tua base per diversi mesi all’anno, il DTV è la scelta giusta.
TDAC e altri requisiti d’ingresso
L’esenzione visto non è l’unica cosa da controllare. Per entrare in Thailandia nel 2026 serve anche:
- Thailand Digital Arrival Card (TDAC): obbligatoria dal 1° maggio 2025, gratuita, da compilare su tdac.immigration.go.th nei tre giorni precedenti all’arrivo. Serve per ingressi aerei, terrestri e marittimi.
- Biglietto di proseguimento: le compagnie aeree possono chiedertelo al check-in e, dopo il 15 settembre, la data di uscita deve rientrare nei 30 giorni concessi.
- Prova di fondi: ufficialmente 20.000 THB a persona (circa 520 € / 590 $) o 40.000 THB a famiglia. I controlli sono rari per i turisti comuni, ma gli ufficiali possono chiedere di vedere i contanti (non puoi ritirarli sul momento dai bancomat, né mostrare altre fonti di liquidità, come il saldo bancario). Se vuoi capire come organizzare bancomat, carte e contanti una volta atterrato, ti rimando alla guida sui pagamenti in Thailandia.
- Passaporto: valido almeno 6 mesi oltre la data di ingresso e con almeno due pagine libere.
Domande frequenti
La Thailandia è ancora senza visto per 60 giorni?
No. Dal 15 settembre 2026 il soggiorno senza visto diventa di 30 giorni per la maggior parte delle nazionalità, Italia inclusa.
Posso estendere i 30 giorni senza visto?
Sì, se sei entrato per via aerea, una sola volta per altri 30 giorni. Costa 1.900 THB e va richiesta in un ufficio immigrazione thailandese prima della scadenza.
Il DTV si può richiedere stando già in Thailandia?
No, la domanda va presentata dall’estero, tramite il portale e-visa thailandese o un’ambasciata/consolato thailandese.
Conclusione
La Thailandia non ha chiuso le porte ai turisti, anzi! Ha solo limitato il periodo di soggiorno. Per chi viaggia brevemente poco cambia; per chi sogna un soggiorno lungo o una stagione da nomade digitale, serve pianificare meglio. La nostra raccomandazione è semplice: controlla la data di ingresso, calcola quanto vuoi restare e scegli subito tra timbro + estensione, visto turistico o DTV. Così eviti sorprese all’aeroporto e ti godi il viaggio fino all’ultimo giorno.
Se vuoi approfondire, leggi anche la nostra guida su come organizzare un viaggio in Thailandia e su quando andare in Thailandia per pianificare le date al meglio.
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