Trang e le isole del sud-ovest: guida a Koh Mook e Koh Ngai

Trang, Koh Mook, la Grotta dello Smeraldo e Koh Ngai: guida alle isole del sud-ovest thailandese con consigli su come arrivare, quando andare e cosa vedere.

Pubblicato il · La Redazione di Vacanze in Thailandia

Se sogni il mare delle Andamane lontano dalle rotte più battute, Trang e le sue isole sono la risposta che cerchi. Nella provincia più a sud della costa occidentale del Paese ti aspettano Koh Mook, con la sua Grotta dello Smeraldo nascosta tra le pareti di calcare, e Koh Ngai, la piccola isola senza strade dove il tempo sembra essersi fermato. Ti portiamo alla scoperta di quest’angolo del sud-ovest thailandese, con tutti i consigli pratici per organizzare la visita.

Spiaggia bianca di Koh Ngai con albero, mare turchese e isole di Trang all'orizzonte

©️ @[Khunkay](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Koh_Ngai_07.jpg) – CC BY-SA 3.0

Koh Mook: spiagge e villaggio di pescatori

Koh Mook (il nome significa “isola della perla”) è la più grande delle isole della provincia di Trang e quella con più vita locale. Sulla costa occidentale si apre la spiaggia principale, nota come Charlie Beach o Hat Farang, una lunga striscia di sabbia chiara affacciata su acque poco profonde: il posto ideale per i giorni di relax. Dietro la spiaggia, piantagioni di gomma e alberi di cocco coprono l’interno dell’isola, dove il ritmo lo dettano ancora le biciclette e i pochi motorini.

Sulla costa orientale si trova invece il villaggio di pescatori di Koh Mook, un insediamento di case su palafitte dove vivono molte delle famiglie dell’isola. Passeggiare tra i moli e i piccoli negozi al tramonto è il modo migliore per capire il carattere autentico di questo luogo, lontano dalle grandi mete turistiche. I resort sono pochi e in gran parte concentrati vicino alla spiaggia occidentale.

Costa rocciosa e mare delle isole di Trang in Thailandia vista dal mare

©️ @[Marcin Konsek](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:2016_Prowincja_Trang,_Ko_Muk_(01).jpg) – CC BY-SA 4.0

La Grotta dello Smeraldo (Tham Morakot)

La vera star di Koh Mook è la Grotta dello Smeraldo, chiamata in thai Tham Morakot. Si trova sulla costa occidentale dell’isola, all’interno del parco nazionale di Hat Chao Mai, e il suo nome non è affatto esagerato: l’unico accesso è un tunnel buio lungo circa 80 metri, che si attraversa a nuoto o galleggiando con il giubbotto salvagente, in fila dietro alla guida.

Al termine del tunnel il paesaggio lascia senza fiato: una laguna nascosta racchiusa da pareti di calcare alte decine di metri, con una spiaggia di sabbia bianca e acqua color smeraldo quando la luce del sole entra dall’alto. È uno dei pochissimi luoghi al mondo di questo tipo, tanto suggestivo da essere stato scelto come location di Jurassic World - La rinascita, uscito nel 2025.

Il biglietto del parco nazionale costa 200 baht per gli adulti stranieri e 100 baht per i bambini. Il nostro consiglio è di visitare la grotta prima delle 10 del mattino, quando arrivano i gruppi dei tour da Koh Lanta: la luce è più bella e la laguna quasi deserta. Da Charlie Beach puoi raggiungere la grotta in longtail (circa 700 baht a barca, circa 15 minuti) oppure in kayak (circa 150 baht l’ora), oppure prenotare un tour giornaliero organizzato da Koh Lanta con snorkeling, che costa in genere tra i 1.700 e i 2.000 baht a persona. Se preferisci la comodità di una visita organizzata che parte da Koh Lanta e comprende Koh Ngai, Koh Mook e Koh Kradan, puoi contare sul nostro tour giornaliero con guida in inglese. Contattaci e lo inseriamo nel tuo soggiorno a Koh Lanta.

Laguna segreta della Grotta dello Smeraldo di Koh Mook con spiaggia bianca e acqua color smeraldo

©️ @[Nik Cyclist](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Inside_the_emerald_cave_(8161381748).jpg) – CC BY 2.0

Tieni bene a mente: il passaggio nel tunnel buio si affronta solo con la marea giusta e sempre guidati dai locali, che conoscono condizioni e orari. In alta stagione conviene organizzarsi la sera prima direttamente alla reception del tuo resort.

Koh Ngai: la piccola isola senza strade

A circa mezz’ora di barca da Koh Mook si trova Koh Ngai: un’isola di circa 4 chilometri per 2, senza strade, senza auto e senza villaggi. Qui l’unico centro abitato sono i resort che si allineano sulla lunga spiaggia di sabbia bianca della costa orientale, dominata da una collina coperta di giungla.

È la destinazione perfetta se il tuo obiettivo è staccare la spina: ti svegli, fai colazione con i piedi nella sabbia, ti immergi nel mare poco profondo e poi esplori la barriera corallina che si trova a poca distanza dalla riva. Le maschere si noleggiano in spiaggia per circa 200 baht al giorno, i kayak per circa 500 baht, mentre le gite in longtail verso le isole vicine partono da circa 600 baht a persona. Con un po’ di fortuna, nella zona si incontra perfino il dugongo, il mammifero erbivoro che i pescatori locali chiamano “sirena”.

Tieni presente che Koh Ngai non è una meta economica: gli alloggi sono di livello medio-alto e in alta stagione i posti vanno a ruba. E non aspettarti un 7-Eleven ad ogni angolo: porta con te contanti e tutto l’essenziale, perché su queste isole si paga tutto in contanti.

Koh Mook vista dal mare con barca longtail e acqua turchese nelle Andamane thailandesi

©️ @[Krzysztof Golik](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Ko_Muk_from_Ko_Kradan_(1).jpg) – CC BY-SA 4.0

Come arrivare a Trang e alle isole

Il modo più rapido è il volo da Bangkok-Don Mueang all’aeroporto di Trang (TST): circa 1 ora e 25 minuti di volo, con Nok Air, Thai AirAsia e Thai Lion Air che insieme offrono diversi collegamenti al giorno. In alternativa puoi volare su Krabi, a poco più di due ore di minivan da Trang, oppure raggiungere la città con il treno della linea del Sud, una soluzione lenta ma scenografica.

Da Trang la base di partenza per le isole sono i moli: i principali sono Pak Meng e Kuan Tung Ku, a circa 40-60 minuti di taxi o minivan dalla città e dall’aeroporto. In alta stagione, da dicembre ad aprile, le speedboat collettivi collegano i moli a Koh Ngai, Koh Kradan e Koh Mook con partenze indicativamente alle 9:30 e alle 14:30; il combinato minivan più barca da Trang a Koh Mook costa intorno ai 600 baht a persona. Tra le isole, la speedboat da Koh Mook a Koh Ngai impiega circa 30 minuti e costa intorno ai 400 baht. Per i dettagli su voli interni, treni e trasferimenti in tutto il Paese ti rimandiamo alla nostra guida su come spostarsi in Thailandia.

Se hai un giorno in più, vale la pena fermarsi nella cittadina di Trang: il mercato serale è un piccolo trionfo di street food e dolci locali, come la torta di Trang che trovi ancora nelle pasticcerie storiche del centro.

Stazione ferroviaria di Trang nel sud della Thailandia con treno in sosta e viaggiatori

©️ @[Dominic Nelson](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Trang_-_railway_station_platform_-_Sep_2024.jpg) – CC BY-SA 4.0

Quando andare

Il periodo migliore per visitare Trang e le sue isole va da novembre ad aprile, quando il mare è calmo e la visibilità in acqua è al top, con il picco tra dicembre e marzo. Maggio segna l’inizio dei monsoni: fino a ottobre il mare si fa mosso, alcuni resort chiudono e molti collegamenti in barca vengono sospesi. Se viaggi a novembre, il mare è già discreto ma il meteo resta ancora un po’ variabile: per un viaggio interamente incentrato sulle isole, meglio contare sul periodo dicembre-marzo. Per orientarti su tutte le stagioni del Paese, ti rimandiamo alla nostra guida su quando andare in Thailandia.

I nostri consigli pratici

  • Sandfly: sulle spiagge di queste isole i sandfly (piccoli insetti dalle punture fastidiose) sono comuni soprattutto all’alba e al tramonto. Usa il repellente e la sera copriti con indumenti leggeri lunghi.
  • Proteggi la barriera: scegli una crema solare con etichetta “Reef Safe” e, quando fai snorkeling, mantieni almeno due metri di distanza dalla corallina.
  • Contanti: bancomat e cambiavalute si trovano solo a Trang e su Koh Mook (in misura limitata). Parti con banconote di piccolo taglio e preleva prima di salire in barca: sulla spiaggia si paga tutto in contanti.
  • Prenota prima: in alta stagione i posti sulle speedboat e nei resort migliori vanno a ruba: meglio prenotare in anticipo, soprattutto se combini più isole in pochi giorni.

Se dopo Koh Mook e Koh Ngai vuoi continuare il viaggio tra le Andamane, la naturale tappa successiva è Koh Lipe, l’isola paradisiaca poco più a sud, oppure Koh Lanta, la base ideale per i tour giornalieri verso queste isole. E se ami raccogliere idee per il mare del Paese, nella nostra selezione delle spiagge più belle della Thailandia trovi altri luoghi che vale la pena inserire nell’itinerario.

Trang e le sue isole sono il volto più tranquillo delle Andamane: bastano pochi giorni per innamorarti della Grotta dello Smeraldo, delle spiagge bianche di Koh Ngai e del ritmo lento del villaggio di Koh Mook. Se vuoi inserire queste isole nel tuo itinerario in Thailandia, contattaci: ti aiutiamo a combinare voli, barche e soggiorni nel periodo migliore per te.