Parco Nazionale del Khao Yai: trekking, cascate e fauna

Trekking nella giungla, cascate e fauna selvatica: il parco nazionale del Khao Yai, a poche ore da Bangkok. Cosa vedere, quando andare e come arrivare.

Pubblicato il · Aggiornato il · La Redazione di Vacanze in Thailandia

Parco Nazionale del Khao Yai: trekking, cascate e fauna

Il parco nazionale del Khao Yai è la risposta che cerchi se, dopo qualche giorno tra templi e traffico, senti il bisogno di respirare aria di giungla. A circa 200 km a nord-est di Bangkok si estende per oltre 2.100 km² di foresta pluviale, praterie e cascate: è il primo parco nazionale della Thailandia, istituito nel 1962, e dal 2005 è Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Qui vivono elefanti selvatici, gibboni e buceri, e i sentieri ti portano fino alle cascate più scenografiche del Paese.

Cascata di Haew Narok, la più alta del parco nazionale del Khao Yai in Thailandia, con i suoi 150 metri in tre salti

©️ @[Supanut Arunoprayote](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Haew_Narok_%28I%29.jpg) – CC BY 4.0

Cosa vedere nel parco nazionale del Khao Yai

Le attrazioni del parco sono molto distanti tra loro e si raggiungono in auto oppure con i tour che partono dal visitor center. Le protagoniste assolute sono le cascate. La più famosa è la cascata di Haew Suwat, resa celebre dal film The Beach con Leonardo DiCaprio: il salto che nel film il protagonista compie dalla roccia oggi è vietato, ma la cascata, con i suoi 20 metri di dislivello, resta uno degli scenari più belli del Khao Yai.

Cascata di Haew Suwat nel parco nazionale del Khao Yai, location del film The Beach con Leonardo DiCaprio

©️ @[Vyacheslav Argenberg](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Khao_Yai,_Thailand,_Haew_Suwat_Waterfall.jpg) – CC BY 4.0

La più imponente è invece la cascata di Haew Narok, il cui nome significa “abisso degli inferi”: scende per 150 metri in tre salti successivi e, con la piena delle acque, è uno spettacolo che si sente prima ancora di vederla. Ai suoi piedi partono passerelle che ti portano a diversi punti d’osservazione.

Oltre alle cascate, merita una sosta la torre di osservazione di Nong Phak Chi, affacciata su una radura dove gli animali si avvicinano a leccare i sali minerali del terreno: è il punto migliore del parco per osservare la fauna con calma, soprattutto all’alba.

Trekking nella giungla: sentieri e regole

Il modo migliore per vivere la giungla del Khao Yai è camminare. Dal visitor center partono diversi sentieri, da percorsi brevi di un paio d’ore al trekking classico che arriva fino alla cascata di Haew Suwat: 8 km di cammino in un paesaggio che cambia a ogni curva, con le scimmie che ti osservano dai rami. Considera circa 6 ore di camminata.

Tieni bene a mente: sul sentiero principale la presenza di una guida è obbligatoria. Si organizza al visitor center e può valere la pena prenotarla con anticipo nei weekend e nei mesi di alta stagione. La guida non è un vincolo burocratico: conosce i rumori della foresta e sa dove fermarsi per avvistare gibboni, buceri e, con un po’ di fortuna, qualche elefante al pascolo.

Per il trekking servono scarpe chiuse e aderenti, repellente per le zanzare e, nella stagione delle piogge, attenzione alle sanguisughe che vivono sul fogliame umido: un paio di calze coprenti sono sufficienti a tenere alla larga. Porta acqua e qualche snack, perché nel parco non ci sono punti di ristoro.

La fauna del Khao Yai: elefanti, gibboni e buceri

Il Khao Yai è uno dei parchi thailandesi dove le probabilità di avvistare fauna selvatica sono più alte. Gli elefanti asiatici si muovono in branchi tra le praterie e la strada principale del parco, soprattutto nelle ore vicine al tramonto: non è raro dover fare luce su un esemplare che attraversa lentamente la carreggiata. All’alba, invece, è la voce dei gibboni dalle mani bianche a svegliare la foresta: i loro richiami melodiosi si propagano per centinaia di metri ed è uno dei suoni più evocativi di tutta la Thailandia.

Gibbone dalle mani bianche su un ramo nella giungla del parco nazionale del Khao Yai in Thailandia

©️ @[tontantravel](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:White-handed_Gibbon,_Hylobates_lar_in_Khao_Yai_national_park_%2823432781651%29.jpg) – CC BY-SA 2.0

Per gli amanti del birdwatching il parco è un paradiso: si contano oltre 300 specie di uccelli, tra cui i maestosi buceri, riconoscibili dal grande becco colorato, che volano sopra la chioma della foresta. Quasi garantito, invece, l’incontro con i macachi, che si aggirano senza timore vicino ai parcheggi: sconsigliamo di nutrirli, sia per la tua sicurezza sia per il loro benessere.

Bucero in volo sopra la foresta del parco nazionale del Khao Yai in Thailandia

©️ @[Kanrit74](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Wreathed_hornbill,_Khao_Yai_National_Park,_Nakhon_Ratchasima_province.jpg) – CC BY-SA 4.0

Se vuoi aumentare le possibilità di avvistamenti notturni, ci sono escursioni serali con guida alla ricerca di cervi, gatti selvatici e piccoli predatori. E se invece desideri un incontro ravvicinato garantito con gli elefanti, ti rimandiamo alla nostra guida ai santuari etici in Thailandia: per i parchi nazionali vale la stessa regola d’oro, osservare senza disturbare.

Come arrivare al Khao Yai da Bangkok

Il modo più semplice per raggiungere il parco è partire da Bangkok. Dalla stazione dei bus di Mo Chit 2 partono bus e minivan per Pak Chong, la cittadina alla base del parco, con corse circa ogni 30 minuti: il viaggio dura circa 3 ore e il biglietto costa indicativamente 180 baht. Da Pak Chong prosegui in songthaew (taxi condiviso) o in taxi verso l’ingresso del parco, circa 30 km in salita: concorda il prezzo prima di partire e considera indicativamente 200-300 baht. In alternativa, anche il treno collega Bangkok a Pak Chong.

Il nostro consiglio in tutta franchezza: se hai poco tempo, valuta un tour di giornata con guida da Bangkok oppure un driver privato. Dentro il parco non ci sono trasporti pubblici e i punti di interesse sono distanti chilometri l’uno dall’altro: senza veicolo rischi di perdere il meglio. Per orientarti tra bus, treni e voli interni in tutto il Paese, la nostra guida su come spostarsi in Thailandia ti spiega le opzioni una per una.

Quando andare e dove dormire

Il periodo migliore per visitare il Khao Yai va da novembre a febbraio: è la stagione fresca, con temperature che in quota oscillano tra 15 e 22 gradi, e la vegetazione si dirada rendendo più facili gli avvistamenti. Per le cascate, invece, lo spettacolo è al massimo a fine stagione delle piogge, tra settembre e ottobre: da febbraio a maggio la portata d’acqua cala molto e alcune cascate rischiano di essere poco più di un rigagnolo. Il parco si visita comunque tutto l’anno.

Per dormire, la base più comoda è Pak Chong, dove trovi guesthouse e resort per tutte le tasche. In alternativa ci sono lodge e resort lungo la strada Thanarat, immersi nel verde a pochi chilometri dall’ingresso, e alcuni campeggi all’interno del parco per chi vuole svegliarsi nella foresta.

I nostri consigli pratici

  • Entra al parco all’apertura, alle 6:00: le strade sono vuote, la luce è bella e gli animali sono più attivi nelle prime ore del mattino.
  • Il biglietto per i visitatori stranieri costa 400 baht per gli adulti e 200 baht per i bambini; il parco chiude alle 18:00.
  • La guida è obbligatoria sul sentiero principale della giungla: si prenota al visitor center, che resta aperto dalle 8:30 alle 16:30.
  • Porta scarpe chiuse, repellente, acqua e qualche strato in più: in quota la sera fa fresco anche in piena estate.
  • Tieni i contanti a portata di mano per biglietti, guide e snack: dentro il parco non sempre i pagamenti elettronici funzionano.
  • Non avvicinarti agli animali e non nutrirli: sono selvatici e il nostro consiglio è di osservarli sempre a distanza.

Una giornata al Khao Yai si inserisce perfettamente in un itinerario che parte da Bangkok: nella nostra guida a Bangkok trovi tutto quello che vale la pena vedere prima di partire per la giungla. Se invece ti affascinano le cascate thailandesi, anche la provincia di Kanchanaburi con le cascate di Erawan merita una visita.

Se vuoi inserire il parco nazionale del Khao Yai nel tuo viaggio in Thailandia, contattaci: ti aiutiamo a organizzare escursioni con guida e pernottamenti nella zona.