Festival delle 100.000 Lanterne di Lamphun: date, origini e cosa vedere
Se le luci di Chiang Mai durante lo Yi Peng ti hanno già ipnotizzato, aspetta di vedere Lamphun a ottobre. A una trentina di chilometri più a sud, la cittadina più antica del Nord della Thailandia si accende con il Festival delle 100.000 Lanterne, noto localmente come Phra Praneet Khom Saen Duang: per due mesi templi, vie e parchi brillano di migliaia di lanterne colorate, in una festa Lanna strettamente legata alle celebrazioni dell’Ok Pansa e dello Yi Peng. Ti raccontiamo quando si svolge, che cosa significa e perché merita una mezza giornata del tuo viaggio.

©️ @Marco Corallo – foto di Marco Corallo per Vacanze in Thailandia
Date ed edizioni del Festival delle 100.000 Lanterne
Il festival si svolge ogni anno nel cuore della stagione delle festività Lanna, in parallelo allo Yi Peng, la celebrazione delle lanterne del Nord che coincide con il Loy Krathong, la notte dei cestini votivi galleggianti. L’edizione 2026 si tiene dal 1° ottobre al 30 novembre, con il cuore delle celebrazioni a Wat Phra That Hariphunchai Woramahawihan, nel centro di Lamphun. Le edizioni recenti hanno seguito una finestra simile: nel 2025 il festival è andato dal 19 settembre al 10 novembre, nel 2024 dal 27 settembre al 15 novembre.
Le date 2027 non sono ancora state confermate, ma il festival culminerà con i giorni del Loy Krathong, che cade il 13-14 novembre, quindi è molto probabile che il Festival 2027 inizi verso il 20 settembre. Se organizzi il viaggio in quelle settimane, nel nostro calendario dei Festival in Thailandia mese per mese trovi tutte le date aggiornate dei principali eventi dell’anno. E se vuoi capire come si intrecciano Yi Peng e Loy Krathong, nella guida al Loy Krathong e allo Yi Peng ti spieghiamo le differenze tra le lanterne che salgono nel cielo della notte di luna piena e i krathong, i cestini che si posano sui corsi d’acqua.

©️ @Marco Corallo – foto di Marco Corallo per Vacanze in Thailandia
Le origini e il significato delle lanterne
Il nome thai del festival, Khom Saen Duang, significa letteralmente “centomila lanterne”, e il numero non è solo un’iperbole da brochure: la tradizione vuole che le lanterne accese nei pressi del tempio arrivino davvero a quella cifra. Il festival è un’offerta buddhista a Phra That Hariphunchai, la sacra reliquia custodita nel grande stupa dorato del tempio omonimo, ed è anche un omaggio alla regina Chama Thewi, la fondatrice di Lamphun, il cui monumento nel parco cittadino diventa a sua volta uno dei punti più illuminati della manifestazione.
Accendere una lanterna, qui, è un gesto di tham bun, il “fare merito” buddhista: appendi la tua lanterna tra le altre, scrivi sopra un desiderio e lo offri al Buddha come simbolo di speranza e buona fortuna. È un rito antico che rientra nelle celebrazioni dello Yi Peng, l’equivalente Lanna del Loy Krathong, quando in tutto il Nord le famiglie illuminano la notte per onorare il Buddha. Il bello di Lamphun è la sua dimensione: lontana dalle folle di Chiang Mai, la festa conserva un’atmosfera di paese, con le comunità locali che sfilano per le vie portando lanterne decorate a mano fino al tempio, tra stand di artigianato, cibo di strada e spettacoli culturali. Nella guida ai festival delle lanterne in Thailandia trovi il quadro completo dei luoghi dove vivere questa magia.

©️ @Marco Corallo – foto di Marco Corallo per Vacanze in Thailandia
Il momento clou a Wat Phra That Hariphunchai
Il cuore del festival è il complesso di Wat Phra That Hariphunchai, la sede del Buddha più venerata della provincia. Agli inizi del XII secolo, sotto il re Athitayarat, discendente della regina Chama Thewi, fu eretto qui il grande stupa dorato alto 46 metri, che custodisce secondo la tradizione una reliquia di capello del Buddha e che ha assunto il suo aspetto attuale con un restauro del 1443. Durante il festival il tempio si trasforma: file di lanterne di carta colorate pendono dagli alberi, ornano i viharn e disegnano percorsi luminosi che conducono al grande stupa, riflesso nella luce calda delle migliaia di fiammelle.
Il nostro consiglio è di arrivare verso il tramonto, quando il cielo si scurisce e le lanterne si accendono una a una, e di girare per il complesso con calma prima di sederti con gli abitanti del posto davanti allo stupa illuminato. Le sere più intense sono quelle intorno alle notti di luna piena dell’Ok Pansa (a ottobre) e dello Yi Peng (a novembre), quando la città intera, dal tempio al parco di Chama Thewi, sembra galleggiare in un mare di luci. Se poi vuoi scoprire cosa c’è oltre il festival, nella nostra guida a Chiang Mai e la Thailandia del Nord trovi tutto il meglio della regione.

©️ @Marco Corallo – foto di Marco Corallo per Vacanze in Thailandia
Lamphun, la città di Chama Thewi
Lamphun merita la visita anche senza festival, perché è una delle città più antiche del Paese. Fu fondata intorno al 660 d.C. con il nome di Hariphunchai dalla regina Chama Thewi, principessa proveniente da Lawo, l’odierna Lopburi, e divenne la prima città del Nord a convertirsi al buddhismo. Per secoli il regno di Hariphunchai, di cultura Mon, resistette tra le grandi potenze del Sud-Est Asiatico, finché alla fine del XIII secolo il re Mingrai non la incorporò nel neonato Regno Lanna, con capitale Chiang Mai.
Oggi Lamphun è una cittadina tranquilla e orgogliosa del suo passato: oltre al grande tempio, valgono una passeggiata le antiche mura e i fossati, il museo provinciale e il caratteristico Wat Chamadevi, detto Wat Ku Kut, con la sua corona di stupa. Il clou del periodo del festival è però il parco del monumento a Chama Thewi, molto suggestivo: le lanterne si riflettono ovunque e la sera l’intera area diventa uno scenario naturale di luci. Se hai più giorni a disposizione, l’itinerario di Chiang Mai in 3-4 giorni che ti proponiamo include anche la gita a Lamphun, e nella guida alla Thailandia del Nord trovi tutte le destinazioni da abbinare.

©️ @Marco Corallo – foto di Marco Corallo per Vacanze in Thailandia
Come arrivare a Lamphun e consigli pratici
Lamphun dista circa 30 chilometri da Chiang Mai: in auto o taxi il viaggio dura intorno ai 40 minuti, e in alternativa puoi prendere il treno della linea nord da Chiang Mai o un songthaew (taxi condiviso) diretto. Molti visitatori la inseriscono come gita di giornata da Chiang Mai, ma se vuoi vivere il festival senza fretta puoi dormire in città, dove le sistemazioni sono poche e nei weekend delle celebrazioni i posti vanno a ruba.
Tieni bene a mente: il tempio è un luogo sacro, quindi spalle e ginocchia coperte, niente canotte e shorts. Le sere di punta attirano molti visitatori thai, quindi arriva prima del tramonto per parcheggiare o scendere dal taxi senza stress, e porta con te banconote di piccolo taglio per offerte e street food. La stagione delle lanterne è anche uno dei periodi migliori per il Nord del Paese: le piogge del monsone sono alle spalle, le temperature sono miti e novembre è il mese ideale per combinare festival e trekking. Per la panoramica completa sul periodo ti rimandiamo alla guida sulla Thailandia a novembre.
Se sogni una notte d’autunno in cui il cielo del Nord si riempie di luce, la tua destinazione è Lamphun. Contattaci e inseriremo il Festival delle 100.000 Lanterne nel tuo itinerario su misura.

©️ @Marco Corallo – foto di Marco Corallo per Vacanze in Thailandia
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